acido attivato dal calore
Ciao a tutti.
Sono completamente ignorante in materia, vi chiedo quindi un consiglio, magari per voi la risposta è banale!!
Ho bisogno di individuare una sostanza, acido o base o altro, che sia in grado di bucare un tessuto in poliestere
ma solo quando attivata dal calore.
Andrebbero bene anche due sostanze (liquide) che mescolate tra loro restano tranquille, poi con il calore si trasformano in
qualcosa di più aggressivo.
Il processo sarebbe: Lascio cadere una goccia sul tessuto, e non succede nulla almeno per qualche secondo;
Espongo il tessuto ad una fonte di calore, e mi ritrovo il buco.
L'ideale sarebbe qualcosa di erogabile con un normale spruzzatore, quindi qualcosa che non sia particolarmente
'cattivo' finchè non attivato.
Spero di essere stato chiaro, nel caso non ci fosse una soluzione, grazie lo stesso!!!
Guardi io lavoro in ambito tessile e faccio da consulente oltre che da analista chimico senior.
Capita spesso di aver materiali misti in cui è necessario sciogliere selettivamente una fibra mentre l'altra no.
Ma si parla di solventi organico, tutt'al più acidi organici come il formico. Ma sinceramente a un non addetto ai lavori come lei non direi mai di giocare al piccolo chimico con certe sostanze.
Il poliestere non si scioglie praticamente in niente, tranne il m-cresolo. Se posta in acido è insolubile, e parlo di acidi come solforico 70%, il formico 90%, cloridrico 20%.
Soprattutto senza sapere il fine per cui si chiede ciò *Si guarda intorno*
Sensa schei né paura ma coa tega sempre dura
Il poliestere si scioglie anche in nitrobenzene a caldo ,ma sono esperienze che vanno fatte con cognizione di causa max70, solitamente le indagini su tessuti in mischia si fanno per step successivi, si inizia comunque con uno studio di un campione di fibra al microscopio , poi con le prove chimico fisiche e chimiche per la determinazione finale,ma come ha detto Quimico bisogna capire il fine che si persegue !
A mero titolo di esempio, per determinare la quantità di lana in una "meccanica" WV/PE ,si pesa una quantità esatta di analita, (tipo 100 grammi), lo si mette a bollire con una soluzione di NaOH o KOH al 10/15% per 30 ' per carbonizzare la lana, poi il residuo viene lavato in acqua abbondantemente, asciugato a 70/80 °C e pesato; per determinare la quantità di lana presente nella mischia si fa : 100-peso del residuo in grammi, e ottieni la massa ( e la percentuale) di lana .
comandante diavolo *yuu*
Grazie Comandantediavolo!!
Questo nitrobenzene è pericoloso da maneggiare? e a che temperatura agisce?
Io non devo fare nulla di selettivo, solo bucare un tessuto, ma 'a comando'.
Per fare un esempio (stupido ma non mi viene altro) come se volessi bagnare
di nitrobenzene il bikini dell'amica tettona che sta per fare la doccia calda!!
Scherzi a parte, si tratta di far cadere una goccia sul tessuto senza conseguenze,
per poi ritrovarsi il buco quando immerso in acqua calda o scaldato con il phon o
simili.
Grazie!!!
Giusto per capire... l'obiettivo di questa cosa, se non è slacciare il costume dell'amica tettona, quale sarebbe?
Perché fare il misterioso con le domande non aiuta certo a formulare risposte.

Cordialmente
Questa discussione sta prendendo una pericolosa direzione.
Spero in un intervento del moderatore. 

Mario
[-] I seguenti utenti ringraziano Mario per questo post:
ClaudioG.
Ringrazio per la segnalazione (purtroppo ultimamente sono sempre preso in laboratorio! Fate bene a segnalare!), penso che sia il caso di dare un taglio a queste cose, anche senza certe "tendenze", non siamo un forum di stramberie!




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