analisi cationi
Ma lavare significa aggiungere? Scusi la domanda stupuda ma come si fa a lavare? :-( aggiungo la sostanza no?
Cita messaggio
Il lavaggio di un solido contenuto in un filtro a pieghe non è molto efficace. Comunque significa versare sul precipitato dentro al filtro il volume di soluzione di Na2CO3 indicato, mescolare delicatamente con una bacchetta di vetro e raccogliere il liquido di lavaggio nello stesso recipiente in cui è contenuta la soluzione alcalina già filtrata. Attenzione a non forare la carta da filtro perché bagnata diventa molto fragile.
Ciao
Luisa

Dal laboratorio se ne usciva ogni sera, e più acutamente a fine corso, con la sensazione di avere “imparato a fare una cosa”;
il che, la vita lo insegna, è diverso dall’avere “imparato una cosa”.
(Primo Levi)


Cita messaggio
[-] I seguenti utenti ringraziano LuiCap per questo post:
Rosa
ah quindi il filtro è uno strumento specifico, io invece pensavo che lavare significasse aggiungere
Cita messaggio
Cosa significa "il filtro è uno strumento specifico???" Ti daranno un disco di carta da filtro e, spero, ti insegneranno a piegarlo "a pieghe" e non "a cono". Prova a pensare ad operazioni manuali comuni: se vuoi lavare una maglietta a mano aggiungi sopra il detergente sciolto in acqua oppure glielo versi sopra e strofini?!?!
Ciao
Luisa

Dal laboratorio se ne usciva ogni sera, e più acutamente a fine corso, con la sensazione di avere “imparato a fare una cosa”;
il che, la vita lo insegna, è diverso dall’avere “imparato una cosa”.
(Primo Levi)


Cita messaggio
[-] I seguenti utenti ringraziano LuiCap per questo post:
Rosa
Intendevo dire che il modo di usarlo mi verrà spiegato, mi auguro che non lo diano per scontato :-(
Cita messaggio
E rieccomi con i miei dubbi

Ho sottolineato in giallo le due frasi che non ho capito


AllegatiAnteprime
   
Cita messaggio
Per la ricerca sistematica dei cationi l'HCl diluito è il solvente più conveniente perché, essendo un acido forte non ossidante, trasforma semplicemente in cloruri tutti i composti presenti nel miscuglio solido iniziale.
L'attacco cloridrico può produrre o non produrre un miscuglio eterogeneo.
Se dopo l'attacco cloridrico rimane un solido bisogna filtrare e lavare:
- la soluzione contiene tutti i cationi appartenenti ai Gruppi analitici successivi e va quindi conservata;
- il solido può essere AgCl e/o PbCl2 e/o Hg2Cl2, oppure un residuo insolubile presente nel miscuglio iniziale diverso dai tra cloruri insolubili del 1° Gruppo;
- si procede quindi alla separazione e all'identificazione del solido; se la ricerca di Ag+, Pb2+, Hg2(2+) risulta negativa, allora si tratta di un residuo insolubile che va analizzato a parte con un altro tipo di attacco;
Se dopo l'attacco cloridrico non rimane un solido si possono escludere i cationi del 1° Gruppo analitico e si può procedere direttamente alla precipitazione dei cationi del 2° Gruppo analitico con H2S.

Io personalmente non partirei da un attacco solfonitrico per la sistematica dei cationi.

Altra cosa è la solubilità o meno del miscuglio solido iniziale in acqua:
Se è completamente solubile a freddo in acqua (caso alquanto fortunato!!!) si possono escludere una marea di composti: consultando la tabella delle solubilità in acqua ci si accorge che possono essere presenti solo composti di ammonio, sodio, potassio e litio perché formano composti solubili con tutti gli anioni, con l'eccezione dell'Li3PO4 che è poco solubile in acqua fredda.
Se mi alleghi la tabella delle solubilità in acqua che ti hanno fornito potrò essere più precisa.
Ciao
Luisa

Dal laboratorio se ne usciva ogni sera, e più acutamente a fine corso, con la sensazione di avere “imparato a fare una cosa”;
il che, la vita lo insegna, è diverso dall’avere “imparato una cosa”.
(Primo Levi)


Cita messaggio
[-] I seguenti utenti ringraziano LuiCap per questo post:
Rosa
Ma nelle dispense non hanno aggiunto nessuna tabella purtroppo :-( provo a metabolizzare bene la sua spiegazione! Grazie!
Cita messaggio
(2018-06-28, 17:46)LuiCap Ha scritto: Per la ricerca sistematica dei cationi l'HCl diluito è il solvente più conveniente perché, essendo un acido forte non ossidante, trasforma semplicemente in cloruri tutti i composti presenti nel miscuglio solido iniziale.
L'attacco cloridrico può produrre o non produrre un miscuglio eterogeneo.
Se dopo l'attacco cloridrico rimane un solido bisogna filtrare e lavare:
- la soluzione contiene tutti i cationi appartenenti ai Gruppi analitici successivi e va quindi conservata;
- il solido può essere AgCl e/o PbCl2 e/o Hg2Cl2, oppure un residuo insolubile presente nel miscuglio iniziale diverso dai tra cloruri insolubili del 1° Gruppo;
- si procede quindi alla separazione e all'identificazione del solido; se la ricerca di Ag+, Pb2+, Hg2(2+) risulta negativa, allora si tratta di un residuo insolubile che va analizzato a parte con un altro tipo di attacco;
Se dopo l'attacco cloridrico non rimane un solido si possono escludere i cationi del 1° Gruppo analitico e si può procedere direttamente alla precipitazione dei cationi del 2° Gruppo analitico con H2S.

Io personalmente non partirei da un attacco solfonitrico per la sistematica dei cationi.

Altra cosa è la solubilità o meno del miscuglio solido iniziale in acqua:
Se è completamente solubile a freddo in acqua (caso alquanto fortunato!!!) si possono escludere una marea di composti: consultando la tabella delle solubilità in acqua ci si accorge che possono essere presenti solo composti di ammonio, sodio, potassio e litio perché formano composti solubili con tutti gli anioni, con l'eccezione dell'Li3PO4 che è poco solubile in acqua fredda.
La prova di solubilità in H2O si svolge prima dell'attacco solfonitrico?
Ammesso che sia solubile in H2O allora vuol dire che in soluzione mi ritrovo NH4+ Li+ + e Na+? Questo intendeva?
Cita messaggio
Tutte le prove di solubilità si svolgono prima di qualsiasi attacco e di qualsiasi saggio preliminare sulla sostanza solida iniziale.
Se il miscuglio solido è completamente solubile in acqua a freddo i cationi presenti possono essere solo NH4(+), Na+, K+.
Lo ione NH4(+) lo identifichi con il saggio preliminare con NaOH sulla sostanza solida.
Gli ioni Na+ e K+ li identifichi con il saggio alla fiamma.
Inoltre se il miscuglio solido è completamente solubile in acqua a freddo non c'è alcun bisogno di eseguire alcun attacco acido per la ricerca di altri cationi o alcalino per la ricerca degli anioni, per la cui ricerca si parte sempre dal miscuglio solido semplicemente sciolto in acqua.
Ribadisco però che si tratta di un caso alquanto fortunato!!!
Ciao
Luisa

Dal laboratorio se ne usciva ogni sera, e più acutamente a fine corso, con la sensazione di avere “imparato a fare una cosa”;
il che, la vita lo insegna, è diverso dall’avere “imparato una cosa”.
(Primo Levi)


Cita messaggio
[-] I seguenti utenti ringraziano LuiCap per questo post:
Rosa




Utenti che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)