anidracido
Ciao a tutti!
PRemetto: sono una linguista e i sono iscritta al forum perché sto traducendo un testo dal russo su acido tiosolforico, politionati e reazione di Wackenroder.
Nel testo ricorre una volta sola il termine ангидрокислота  angidrokislota (trascritto). Se lo traducessimo letteramente, sarebbe “anidracido”, che non trovo in internet (salvo una volta sola in un testo del XIX secolo). Qual è il traducente italiano?

Il termine russo è decisamente molto più attestato in internet. Di seguito alcune definizioni/spiegazioni trovate in russo e che io ho tradotto.

Teoria degli acidi di Werner: acidi fa riferimento a due gruppi di sostanze: “acqua acidi”, i quali in soluzione acquosa rilasciano un catione di idrogeno. Gli anidracidi, che non contengono idrogeno, in soluzione acquosa si idratano e si trasformano in acqua-acidi.
 
Anidracido AuCl3+H.OH          diventa [AuCl3OH].H

La reazione di NH3 + HCl ->>NH4Cl è un tipico esempio di formazione di sale senza acqua. Per questo Alfred Werner (1866-1919) (il fondatore della chimica dei composti complessi) introdusse all'inizio del XX secolo i concetti di "anidroacido" e "anidrobase", che come risultato dell'interazione acido-base formano il sale [9].
Storicamente la teoria degli anidroacidi e delle anidrobasi ha avuto un ruolo importante. Ha dimostrato che non è necessario collegare i concetti di “acido” e “base” alle soluzioni acquose e in generali alle soluzioni, quanto piuttosto agli ioni H+ e OH-
 
Pfeiffer e Werner hanno proposto il sistema di anidro- e acqua- acidi e basi. Pertanto, gli acidi e le basi anidri appartengono alla classe dei composti anidri, e i loro composti idratati a quella degli acquacomposti. Esempio: HCl (anidracido); HCl.H2O acquacido NH3 base anidra Nh3.H2O NH4OH (acquabase).

Spero possiate aiutarmi!

Stefania
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Ciao, la tua è una domanda interessante!

Innanzitutto, la definizione di "acqua acidi" che hai indicato è molto generica e corrisponde a quella degli "acidi di Arrhenius", dal cognome del chimico svedese che ha formulato una delle prime teorie acido-base alla fine dell'Ottocento. Non conosco né ho trovato un traducente di "acqua acidi" sufficientemente generico (ad esempio, il termine "idracidi" indica una categoria specifica di acidi di Arrhenius e quindi non è utilizzabile).
Tuttavia, considerando l'esempio di reazione riportato e quindi il contesto, è possibile tradurre il termine con "aquoacidi", attestato in letteratura e utilizzato anche in libri di testo universitari. Analogamente, esiste anche il termine "aquobasi".

Venendo alla tua domanda, il traducente che hai proposto ("anidroacidi", forse preferibile ad "anidracidi" per coerenza con "anidrobase") è corretto ma non diffuso per il semplice fatto che la stessa teoria acido-base di Werner e Pfeiffer (del 1907) è stata superata dalla teoria acido-base di Brønsted-Lowry (del 1923).

(2019-08-20, 09:54)Stemi Ha scritto: Pertanto, gli acidi e le basi anidri appartengono alla classe dei composti anidri, e i loro composti idratati a quella degli acquacomposti. Esempio: HCl (anidracido); HCl.H2O acquacido NH3 base anidra Nh3.H2O NH4OH (acquabase).
Dal punto di vista chimico, parlare di "acidi e [le] basi anidri" non equivale a parlare di "anidroacidi" e "anidrobasi", quindi la traduzione che hai proposto non ritengo sia corretta. Lo stesso vale per "composti anidri" ma in questo caso un traducente dubito esista: si potrebbe proporre "anidro-composti". Inoltre, anche i termini "idrati" e "idratati" (in "composti idratati") non sono equivalenti: nella teoria di Werner gli aquoacidi sono degli "idrati" (sostantivo, senza necessità di specificare "composti idrati").

Un ultimo appunto: "chimica dei composti complessi" è meglio tradurlo come "chimica dei complessi" oppure, preferibilmente, con "chimica dei composti di coordinazione".

Axel
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Axel, ti ringrazio infinitamente per la tua risposta e per le osservazioni alla traduzione. Mi sono state utilissime. Grazie! Grazie!
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Per completezza riporto alcune fonti in cui i termini discussi sopra vengono utilizzati.

Il termine "aquoacidi" è utilizzato in "Chimica inorganica" di Peter Atkins e altri (Zanichelli, 2012) basato sulla traduzione di "Shriver & Atkins' Inorganic Chemistry" (Oxford University Press, 2010) dove il termine in inglese è "aqua acids", così riportato anche in "Oxford Dictionary of Chemistry" di John Daintith (Oxford University Press, 2008).
In un testo meno recente come "An Introduction to the Chemistry of Complex Compounds" di Aleksander Abramovich Grinberg (Pergamon Press, 1962), il termine viene tradotto dal russo all'inglese come "aquo-acid". Nello stesso testo vengono utilizzati i termini "anhydro-acid" e "anhydro-base", coerenti con la tua proposta di traduzione in italiano.
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