bilanciamento reazione
buongiorno a tutti!
stavo facendo i calcoli stechiometrici su una reazione per una sintesi che ho in  programma ma ho dei dubbi sui calcoli che ho svolto, potete aiutarmi?
i calcoli sono questi:
3 H2C2O4 + 2 Fe(OH)3 = Fe2(C2O4)3 * 6 H2O

divido tutte le masse molari per 20:
H2C2O4 = 126.1 g/mol --> 6.3 g * 3 = 18.9 g
Fe(OH)3 = 106.9 g/mol --> 5.3 g * 2 = 10.6 g
Fe2(C2O4)3 * 6 H2O = 483.8 g/mol --> 24.2 g

i calcoli non quadrano, perchè la somma dei reagenti non corrisponde a quella dei prodotti

ringrazio in anticipo chi mi aiuterà
buona giornata!
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Io ho su un quaderno anche la metodica per sintetizzare il potassio triossalatoferrato(III), se mai ti interesserà. Partivamo da ammonio ferro(II) solfato e acido ossalico.

Ma segui una metodica o stai cercando di creartene tu una? Immagino tu abbia questi reagenti e voglia farti il complesso di ferro(III)...
La chimica è una cosa che serve a tutto. Serve a coltivarsi, serve a crescere, serve a inserirsi in qualche modo nelle cose concrete.
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Geber, io sto facendo la sintesi di quel complesso partendo dall'allume ferrico ma sarei interessato a vedere anche la sintesi a partire dal sale di Mohr. Potresti postare la tua metodica? Grazie
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(2021-01-23, 09:24)ChemLore Ha scritto: buongiorno a tutti!
stavo facendo i calcoli stechiometrici su una reazione per una sintesi che ho in  programma ma ho dei dubbi sui calcoli che ho svolto, potete aiutarmi?
i calcoli sono questi:
3 H2C2O4 + 2 Fe(OH)3 = Fe2(C2O4)3 * 6 H2O

divido tutte le masse molari per 20:
H2C2O4 = 126.1 g/mol --> 6.3 g * 3 = 18.9 g
Fe(OH)3 = 106.9 g/mol --> 5.3 g * 2 = 10.6 g
Fe2(C2O4)3 * 6 H2O = 483.8 g/mol --> 24.2 g

i calcoli non quadrano, perchè la somma dei reagenti non corrisponde a quella dei prodotti

ringrazio in anticipo chi mi aiuterà
buona giornata!

Hai sbagliato la massa molare dell'acido ossalico. ;-)

m H2C2O4 = 90,04 g/mol · 3 mol / 20 = 13,51 g
m Fe(OH)3 = 106,85 g/mol ·2 mol / 20 = 10,69 g
m Fe2(C2O4)3·6H2O = 483,87 g/mol · 1 mol / 20 = 24,19 g

m reagenti = 13,51 + 10,69 = 24,19 g = m prodotto
Ciao
Luisa

Dal laboratorio se ne usciva ogni sera, e più acutamente a fine corso, con la sensazione di avere “imparato a fare una cosa”;
il che, la vita lo insegna, è diverso dall’avere “imparato una cosa”.
(Primo Levi)


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Grazie mille Luisa, sempre gentilissima  :-D
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Ok, ora te la metto qua.

Procedura

1. Dissolvere 7.5 g di ferro(II) ammonio solfato, FeSO4*(NH4)2SO4*6H2O in 25 cm3 di acqua tiepida. Aggiungere a questa soluzione tiepida, sotto agitazione, 32.5 cm3 di una soluzione di acido ossalico ottenuta sciogliendo 10 g dell'acido in 100 cm3 di acqua.

2. Cautamente scaldare la miscela a ebollizione, e quindi lasciare riposare il precipitato granulare giallo.

3. Decantare il liquido surnatante e lavare il precipitato tramite agitazione magnetica con 50 cm3 di acqua calda.
Lasciare riposare di nuovo il precipitato e decantare di nuovo il liquido trasparente. Ripetere con ulteriori 50 cm3 di acqua calda.

4. Sospendere il precipitato lavato in una soluzione tiepida di 5 g di potassio ossalato in 15 cm3 di acqua.
Aggiungere lentamente da una buretta 12.5 cm3 di una soluzione 1.8 M di H2O2, agitando continuamente e mantenendo la temperatura ad almeno 40°C.

N.B.
Se il perossido di idrogeno viene aggiunto troppo velocemente, il calore liberato potrebbe decomporre il perossido e lo ione ferro(II) non verrà completamente ossidato al composto di ferro(III). La resa del prodotto nell'ultimo passaggio riflette quanto uno sia stato preciso e competente in questo esperimento.

5. Scaldare la miscela all'ebollizione.

6. Aggiungere la miscela bollente, in una volta sola, 10 cm3 di una soluzione di acido ossalico contenente 10 g di acido in 100 cm3 di acqua. Se la miscela non è diventata verde trasparente, aggiungere la soluzione di acido ossalico, goccia a goccia, fino a che non diventa trasparente (potrebbero essere necessari fino a 2.5 cm3).

7. La soluzione dovrebbe essere ora verde a causa della presenza dello ione triossalatoferrato(III). Filtrare la soluzione calda se necessario e aggiungere 15 cm3 di etanolo 96°.


8. Se non appare alcun cristallo, ridissolvere il tutto scaldando leggermente la soluzione. Lasciare riposare al buio per cristallizzare. Dopo ricristallizzazione, decantare il liquido surnatante, lavare per decantazione con un poco di acqua distillata, ed infine con etanolo 96°.

9. Distribuire i cristalli su un filtro di carta pulito e lasciarli asciugare all'aria.

Questa è una delle possibili sintesi, e porta al complesso. Ti puoi fermare prima se vuoi l'ossalato di ferro(II) o di ferro(III).
Non ho trovato metodiche che partono direttamente dal ferro(III) idrossido ma tutte quelle in cui è previsto un sale di ferro(III) come reagente di partenza o intermedio, passano per forza dall'idrossido perché si forma dalla redox. L'aggiunta di un legger eccesso di acido ossalico impedisce che resti nel prodotto del ferro(III) idrossido.
Io sarei partito da acido ossalico o meglio ossalato di potassio e ferro(III) cloruro.
La chimica è una cosa che serve a tutto. Serve a coltivarsi, serve a crescere, serve a inserirsi in qualche modo nelle cose concrete.
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Beh grazie Geber
Io adesso pensavo di sintetizzare l'ossalato ferroso tramite reazione tra solfato ferroso e ossalato di sodio, e poi provare a sintetizzare l'ossalato ferrico a partire da idrossido ferrico e acido ossalico

L'unico problema della tua procedura é che mi mancano reagenti e strumenti, quindi non posso replicarla
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Diciamo che questo è spunto per fare, poi sta a te adattarti e sperimentare. Quindi aspetto tua sintesi.
Beh diciamo che il cloruro di ferro(III) non è difficile da farsi, basta partire da acido cloridrico concentrato e spugnette di ferro (bada sia solo ferro), scaldare bene senza perdere troppo acido (va rabboccato quando evapora). Poi basta aggiungere perossido di idrogeno al 3% quindi neanche troppo concentrato. Ovviamente sarebbe meglio se fosse più concentrato. Perché almeno te ne serve meno. E ottieni il cloruro di ferro(III). O se no basta una pompa da acquario e pompare aria (quindi ossigeno) dentro la soluzione. Ovviamente è molto più lungo questo metodo. Poi concentri la soluzione e sei a posto.
La chimica è una cosa che serve a tutto. Serve a coltivarsi, serve a crescere, serve a inserirsi in qualche modo nelle cose concrete.
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(2021-01-23, 14:48)Geber Ha scritto: Diciamo che questo è spunto per fare, poi sta a te adattarti e sperimentare. Quindi aspetto tua sintesi.
Beh diciamo che il cloruro di ferro(III) non è difficile da farsi, basta partire da acido cloridrico concentrato e spugnette di ferro (bada sia solo ferro), scaldare bene senza perdere troppo acido (va rabboccato quando evapora). Poi basta aggiungere perossido di idrogeno al 3% quindi neanche troppo concentrato. Ovviamente sarebbe meglio se fosse più concentrato. Perché almeno te ne serve meno. E ottieni il cloruro di ferro(III). O se no basta una pompa da acquario e pompare aria (quindi ossigeno) dentro la soluzione. Ovviamente è molto più lungo questo metodo. Poi concentri la soluzione e sei a posto.
appena avrò tempo (sono sommerso dallo studio), farò la sintesi dell'ossalato ferroso, e magari anche quella dell'ossalato ferrico dopo (prima mi sintetizzo un pò di idrossido ferrico)
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Con questa metodica puoi farti anche il cloruro di ferro(II) ma rispetto alla sintesi del ferro(III) cloruro, questa è più difficile. Su YT c'è la sintesi fatta da NurdRage ed è ottima. Lui usa metanolo perché è più facile da eliminare alla fine, ma si può usare acqua come solvente.
Dopo reazione del ferro con l'acido cloridrico (> 30%) a seconda di cosa usi come fonte di ferro (lui usa dei chiodi ma anche della lana di ferro), si filtra su carta per eliminare le scorie che sicuramente si trovano in questi prodotti e si ottiene una soluzione verde smeraldo limpida. Aggiunge altri chiodi di ferro, che non reagiscono, e distilla. La loro funzione è presto spiegata: dato che distillando il ferro(II) può ossidarsi a ferro(III), i chiodi fatti di solo ferro riducono l'eventuale ferro(III) formatosi a ferro(II). Funzionano da scavenger redox. Inoltre i chiodi continueranno a caldo a reagire con l'acido cloridrico formando sempre ferro(II) cloruro. Ovviamente un po' di ferro(III) si formerà appena staccato il contenitore con ferro(II) cloruro quando è caldo, ma è una % davvero esigua.
Se si fa la reazione in metanolo, è possibile ottenere ferro(II) cloruro anidro. Unico problema è distillare sotto vuoto il metanolo a 160°C.
Il ferro(III) cloruro fu usato anidro in THF da Pauson e Kealy per la loro sintesi del ferrocene.
La chimica è una cosa che serve a tutto. Serve a coltivarsi, serve a crescere, serve a inserirsi in qualche modo nelle cose concrete.
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