configurazione elettronica
Salve, volevo chiedere una cosa riguardante la configurazione elettronica; allora in pratica tutti gli atomi tendono a raggiungere la configurazione elettronica del gas nobilke più vicino, essendo questi ultimi stabili perchè hanno l'ottetto completo, ossia hanno 8 elettroni nel livello più esterno.

Facendo un esempio, il litio (metallo alcalino terroso-gruppo1) configurazione elettronica 1s22s1, 1 elettrone nel livello esterno, per raggiungere la configurazione del gas nobile più vicino, ossia quello del neon (1s22s22p6), deve accettare un elettrone, mentre invece esso tende a perdere un elettrone formando un catione, ossia il catione litio, stessa cosa il sodio.
Potreste chiarirmi questo dubbio?
Riguardo gli alogeni invece il cloro, avendo 7 elettroni nel livelloi esterno, ne deve prendere 1 per diventare anione e raggiungere la configurazione del gas nobile più vicino.
Qui non ho il dubbio, mi rimane solo nel caso dei metalli alcalini, grazie
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Il Gruppo 1 è quello dei metalli alcalini, non alcalino-terrosi. :-(
Il litio ha numero atomico 3, quindi il gas nobile più vicino è quello con numero atomico 2, l'elio; per raggiungere la configurazione elettronica dell'elio, atomo di litio ha una tendenza molto elevata a perdere l'unico elettrone che ha sull'ultimo livello trasformandosi in uno ione positivo (catione) monovalente:
Li --> Li+ + e-
Per raggiungere la configurazione elettronica del neon, l'atomo di litio dovrebbe acquistare ben 7 elettroni:
Li + 7 e- --> Li(7-)
il che è un orrore :-@
Ciao
Luisa

Dal laboratorio se ne usciva ogni sera, e più acutamente a fine corso, con la sensazione di avere “imparato a fare una cosa”;
il che, la vita lo insegna, è diverso dall’avere “imparato una cosa”.
(Primo Levi)


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claudia
grazie mille, ora mi è tutto più chiaro.
In breve, nel caso del cloruro di sodio, abbiamo il Na che è un metallo ed il Cl che è un non metallo, il Na tende a raggiungere la configurazione elettronica del gas nobile più vicino, essendo quest'ultimo stabile ed avendo l'ottetto completo; esso tende a perdere un elettrone per raggiungere la configurazione del gas nobile più vicino in base al numero atomico, ossia il Neon (1s12s22p6); mentre nel caso del cloro che è un alogeno, per raggiungere la configurazione elettronica del gas nobile più vicino, ossia dell'Ar, deve acquistare un elettrone, ossia dalla configurazione del cloro (1s22s22p63s23p6) si passa alla perdita di un elettrone per raggiungere quella dell'Argon (1s22s22p63s23p6). così avremo un trasferimento di elettroni con formazione di catione Na e anione cloro, disposti in modo da formare un reticolo cristallino tridimensionale, ossia un solido.
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(2018-11-16, 22:44)claudia Ha scritto: mentre nel caso del cloro che è un alogeno, per raggiungere la configurazione elettronica del gas nobile più vicino, ossia dell'Ar, deve acquistare un elettrone, ossia dalla configurazione del cloro (1s22s22p63s23p6) si passa alla perdita di un elettrone per raggiungere quella dell'Argon (1s22s22p63s23p6)
Ti contraddici: l'atomo di cloro ha 7 elettroni sull'ultimo livello [1s2, 2s2, 2p6, 3s2, 3p5), perciò tende molto facilmente ad acquistare un elettrone (non perdere) per raggiungere la configurazione del gas nobile più vicino, l'argo:
Cl + e- --> Cl-

Ricorda però che la "regola dell'ottetto" (che diventa del "duetto" per il solo atomo di idrogeno) è un modello che serve per spiegare la formazione del legame ionico (in cui si ha un trasferimento vero e proprio di elettroni da un atomo all'altro) e del legame covalente (in cui si ha la condivisione di una o più coppie di elettroni tra due atomi) ha delle eccezioni importanti:
- non sempre un elemento, combinandosi con un altro, riesce a completare l'ottetto; ad esempio BF3;
- gli elementi del terzo gruppo e successivi possono espandere l'ottetto di valenza; ad esempio PCl5.
Ciao
Luisa

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claudia, Rosa
riguardo il Cl si sarà trattato di errore di distrazione, ora comunque mi è tutto più chiaro.

Ho segnato sul quaderno anche le 2 particolarità della regola dell'ottetto.
Grazie mille per la disponibilità, gentilissima
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