entalpia ed entropia
Salve, sto approfondendo alcuni concetti di termodinamica, vorrei capire se alcune cose mi sono chiare.

Partendo dall'entalpia, essa consiste nella variazione di energia all'interno di un sistema chiuso ma non isolato, ossia la variazione di energia di quando i reagenti si trasformano in prodotti; essa si indica con H.
Essa è negativa se la reazione è esoergonica, positiva se è endoergonica. 
Facendo un esempio a livello di chimica organica:
La formazione di acetali a partire da aldeidi e chetoni è endoergonica, ossia ha un delta H negativo, quindi il fattore entalpico è sfavorevole, giusto?

Poi vi è anche il concetto di entropia, ossia di disordine di un sistema, esso si indica con S, non può essere mai al di sotto di 0, ma può essere 0 se vi è massimo ordine. IL fattore entropico in aumento indica un aumento di stabilità, giusto?
Facendo un esempio pratico, sempre a livello di aldeidi e chetoni, gli emiacetali non si isolano perchè instabili, qui influisce il fattore entropico, diminuisce questo fattore, perchè da 2 molecole se ne ricava 1. 
Invece partendo dai chetoni, o anelli a 5 6 aotmi di C contenenti gruppo idrossile e carbonilico sulla stessa molecola, aumenta il fattore entropico, di conseguenza sarà favorevole, portando alla formazione di emiacetali ciclici, partendo da 1 molecola se ne ricava 1, come nel caso di glucosio e zuccheri semplici.

I concetti mi sono chiari? 
Grazie
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