esercizio bilanciamento
Non ho detto questo.

Ribadisco che per bilanciare la redox non c'è alcun bisogno di scrivere le semireazioni, basta bilanciare il numero degli atomi.
Ciao
Luisa

Dal laboratorio se ne usciva ogni sera, e più acutamente a fine corso, con la sensazione di avere “imparato a fare una cosa”;
il che, la vita lo insegna, è diverso dall’avere “imparato una cosa”.
(Primo Levi)


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Rosa
Facendo finta che i numeri di ossidazione di tutti gli elementi nel composto organico sia 0 (attenta però, non è la realtà!!!), il bilanciamento della reazione si effettua nel seguente modo:

   

Bilanciando invece la reazione senza preoccuparsi di quali siano i numeri di ossidazione degli elementi nel comnposto organico il risultato è questo:

   

Ovviamente il risultato coincide ;-)
Ciao
Luisa

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Scusa Luisa, volevo farti tre domande riguardo il I metodo:
- da dove vengono 13 moli di Azoto?
- perchè hai utilizzato proprio l'azoto e non Lo zolfo, per esempio?
- è un metodo applicabile in tutti i casi di molecole organiche?
Scusa per le troppe domande, ma è un metodo Che non ho mai visto e mi sembra utile :-D
Merci par avance!
_________________________________________
When you have excluded the impossible, whatever remains, however improbable, must be the truth.
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Ti dirò Roberto che non lo avevo mai visto neppure io, non si finisce mai di imparare ;-)

L'azoto +5 dell'HNO3 si riduce a +2 nell'NO acquistando 3e-, quindi per bilanciare i 39 e- ceduti dal composto organico occorre moltiplicare per 13 la semireazione di riduzione:

13 x ( N(+5) + 3 e- --> N(+2))

13 N(+5) + 39 e- --> 13 N(+2)
Ciao
Luisa

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RhOBErThO, Rosa
Grazie a tutti a lezione usavamo questo metodo e pur essendo ideale e non reale è utile per chi come me non conosce esattamente i numeri di ossidazione senza tavola periodica
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Un altro esercizio simile è questo ma sbaglio il bilanciamento grazie mille

Questo è il mio tentativo

Forse perché prima dovevo trovare la formula molecolare ?!


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La formula minima del composto X che hai ricavato è corretta: VSO5.
Nel testo c'è scritto che devi bilanciare la reazione con la formula minima. Perché domandi se devi trovare la formula molecolare?!?!

Ora, per bilanciare la reazione con il metodo dell'esercizio precedente, nell'ordine devi:
a) calcolare il n° di ox di ogni atomo di vanadio nel prodotto che si forma, sapendo (e questo lo devi sapere anche senza tavola periodica ;-) ) che il n° di ox di ogni atomo di ossigeno è -2 e quello di ogni atomo di idrogeno è +1.
b) scrivere la semireazione di ossidazione assegnando idealmente n° di ox 0 all'atomo di vanadio nel composto VSO5:
4 V(0) --> 4 V(?) + ...e-
c) calcolare il n° di ossidazione reale del manganese nel KMnO4 e nell'MnSO4
d) scrivere la semireazione di riduzione:
Mn(?) + ...e- --> Mn(?)
e) bilanciare il numero di elettroni che vengono scambiati.
f) utilizzare i coefficienti risultanti per bilanciare in forma molecolare la reazione assegnata.

Provaci.
Ciao
Luisa

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Rosa
Ho scritto le semireazioni non mi torna la reazione in forma ionica :-(
Grazie


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La risoluzione con il metodo del "dare n° di ox = 0" è la seguente:

   

Per questa reazione trovo che sia molto più complicato questo metodo che non quello di determinare il "vero n° di ox" degli elementi nel composto VSO5 anche senza avere la tavola periodica a disposizione.
Non dico assolutamente che bisogna imparare a memoria i numeri di ossidazione di tutti gli elementi della tavola periodica, però un minimo di conoscenza di questa bisogna saperlo.
Bisogna sapere che l'ossigeno è un non metallo che si trova in alto a destra.
Bisogna sapere che anche lo zolfo è un non metallo che si trova nello stesso gruppo dell'ossigeno, ma nel periodo sottostante.
Bisogna sapere che il vanadio è un metallo di transizione.
Bisogna sapere che, in base alla loro posizione nella tavola periodica, l'ordine di elettronegatività crescente è: V<S<O.
In definitiva bisogna essere in grado di costruire la formula di struttura del composto VSO5 e determinare che i numeri di ossidazione sono: V +4, S +6, O -2.
In questo modo il bilanciamento della redox diventa molto più semplice.

   

Detto ciò, fai quello che ti risulta più comprensibile ;-)
Ciao
Luisa

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Rosa
Ah avevo moltiplicato tutto per 20 e 5

Ho capito grazie
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