formula struttura EDTA
Salve!! vi pongo questa domanda banalissima,ma tant'è.

Le mie dispense rappresentano la struttura dell'EDTA come una molecola composta da 4 gruppi carbossilici -COOH MA di cui due deprotonatti (-COO)^- e da due gruppi amminici in cui gli azoti sono legati a i 3 carboni,come di solito, Ma in piu hanno legato ciascuno un protone (NC3H)^+

Complessivamente la molecola è neutra (due gruppi carbossilici deprotonati bilancaiti dai due protoni sugli azoto).

Ma ora guardando su altri libri e su internet trovo la struttura dell'EDTA come composta da:
_ 4 gruppi carbossilici "protonati" (-COOH)
_ 2 gruppi amminici terziari (legati ciascuno a 3 C,ma in alcun modo legati attraverso il loro doppietto solitario anche a 1H ciascuno)


Quale delle due rappresentazioni rappresenta l'EDTA??
Grazie in anticipo!!
Cita messaggio
[-] I seguenti utenti ringraziano xshadow per questo post:
Rosa
Ethylen Diamine Tetracetic Acid

EDTA è l'acronimo del nome in inglese.
È un acido debole tetraprotico in grado di formare complessi chelati in rapporto 1:1 con molti cationi metallici polivalenti.
Chelati o polidentati, in questo caso esadentato, perché i punti di attacco sono le quattro cariche negative dei quattro gruppi -COO- e il doppietto non condiviso su ciascuno dei due atomi di azoto.

   
Ciao
Luisa

Dal laboratorio se ne usciva ogni sera, e più acutamente a fine corso, con la sensazione di avere “imparato a fare una cosa”;
il che, la vita lo insegna, è diverso dall’avere “imparato una cosa”.
(Primo Levi)


Cita messaggio
[-] I seguenti utenti ringraziano LuiCap per questo post:
luigi_67, xshadow, Rosa, NaClO
Ligandi di questo tipo sono utili anche per complessare lantanidi come il Gd(III). Io ho sintetizzato derivati tipo DO3A da EDTA :-D
Sensa schei né paura ma coa tega sempre dura
Cita messaggio
[-] I seguenti utenti ringraziano quimico per questo post:
xshadow
Dunque le mie slide di chimica analitica hanno sbagliato nel definire la struttura dell' EDTA come quella di una molecola in cui solo 2 dei 4 gruppi carbossilici sono presenti come -COOH mentre i restanti due come -COO^-


Inoltre a lezione il professore ha detto inoltre che la specie che complessa è nel 99% dei casi Y4- (l'edta completamente deprotonata...quidni legante esadentato): è corretto o ho capito male io??!!

Grazie ancora !!
Cita messaggio
La formula di struttura dell'EDTA è quella che ho scritto.
Poi è chiaro che, come per tutti gli acidi deboli la concentrazione dell'acido H4Y e delle sue basi coniugate H3Y-, H2Y2-, HY3- e Y4- dipende dal pH della soluzione.
Se la concentrazione molare dell'EDTA è 1 mol/L:
max di H4Y si ha a pH 0
max di H3Y- si ha a pH 2,3 circa
max di H2Y2- si ha a pH 4,4 circa
max di HY3- si ha a pH 8,2 circa
max di Y4- si ha a pH 13,3 circa

In ogni caso la specie ligande è Y4- e forma complessi esadentati come avevo scritto ieri sera ;-)

   
Ciao
Luisa

Dal laboratorio se ne usciva ogni sera, e più acutamente a fine corso, con la sensazione di avere “imparato a fare una cosa”;
il che, la vita lo insegna, è diverso dall’avere “imparato una cosa”.
(Primo Levi)


Cita messaggio
[-] I seguenti utenti ringraziano LuiCap per questo post:
xshadow, quimico, Rosa
Ok, grazie mille per l'ulteriore conferma!!
Buon proseguimento.
Cita messaggio
(2015-12-14, 21:06)LuiCap Ha scritto: Ethylen Diamine Tetracetic Acid

EDTA è l'acronimo del nome in inglese.
È un acido debole tetraprotico in grado di formare complessi chelati in rapporto 1:1 con molti cationi metallici polivalenti.
Chelati o polidentati, in questo caso esadentato, perché i punti di attacco sono le quattro cariche negative dei quattro gruppi -COO- e il doppietto non condiviso su ciascuno dei due atomi di azoto.

Gli idrogeni acidi son quelli degli ex-gruppi carbossilici ?
Cita messaggio
Esatto.
Ma perché ex-gruppi carbossilici??? Sono i 4 atomi di idrogeno dei 4 gruppi carbossilici, quindi la domanda posta nell'altra discussione non ha senso: non ci sono atomi di idrogeno legati all'azoto. :-(
Ciao
Luisa

Dal laboratorio se ne usciva ogni sera, e più acutamente a fine corso, con la sensazione di avere “imparato a fare una cosa”;
il che, la vita lo insegna, è diverso dall’avere “imparato una cosa”.
(Primo Levi)


Cita messaggio
[-] I seguenti utenti ringraziano LuiCap per questo post:
Rosa
Perché io oensavo che cooH fossero i gruppi carbossilici, invece COO- sono i gruppi carbossilici deprotonati e non ricordo come si chiamavano:-(. Ma io nel disegno del prof ho 2 H sui due N

Vede qui come mai ci sono due H su N?

Quindi perché ka3 e ka4 sono molto diverse? Io pensavo che il motivo fosse che si deprotonassero gli N.


AllegatiAnteprime
   
Cita messaggio
Usando la formula di struttura scritta dal tuo docente per H4Y, è più facile staccare un idrogeno come H+ da uno dei due -COOH o staccare un idrogeno come H+ da -NH+???

Per analogia, è più acido il CH3COOH o l'NH4+???
Ciao
Luisa

Dal laboratorio se ne usciva ogni sera, e più acutamente a fine corso, con la sensazione di avere “imparato a fare una cosa”;
il che, la vita lo insegna, è diverso dall’avere “imparato una cosa”.
(Primo Levi)


Cita messaggio
[-] I seguenti utenti ringraziano LuiCap per questo post:
Rosa




Utenti che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)