legame a idrogeno
ho un piccolo dubbio sul legame idrogeno in particolare sulla definizione perchè ne trovo diverse

il legame ponte idrogeno è una speciale forza internucleare che si instaura tra un atomo di idrogeno coinvolto in un legame polare con un elemento elettronegativo(FON) e e una coppia non condivisa condivisa presente su uno ione o un atmo elettronegativo(FON).

questa è la mia definizione può andare bene?


cioe per avvenire l'idrogeno di una molecola deve essere legato sia ad un elemento elettronegativo di questa molecola sia ad un altro elemento elettronegativo di un' altra molecola. in particolare questi elementi elettronegativi sono (FON)
Cita messaggio
Le forze di attrazione fra le molecole si chiamano genericamente forze intermolecolari o legami intermolecolari.

Le forze intermolecolari che tengono unite le molecole delle sostanze polari allo stato condensato (solido e liquido) si chiamano forze di attrazione dipolo-dipolo.
Le forze di attrazione dipolo-dipolo tra le molecole in cui sono presenti atomi di idrogeno legati ad atomi di azoto, ossigeno e fluoro si chiamano legami a idrogeno.
Il legame a idrogeno si instaura tra ciascun atomo di idrogeno presente in una molecola e la o le coppie di elettroni non condivise di un atomo di azoto, o di ossigeno o di fluoro

HF
Sull'atomo di fluoro ci sono 3 coppie di elettroni non condivise, perciò una molecola di HF forma 3 legami o ponti a idrogeno con altre 3 molecole di HF.

H2O
Sull'atomo di ossigeno ci sono 2 coppie di elettroni non condivise, perciò una molecola di H2O forma 2 legami o ponti a idrogeno con un'altra molecola di H2O.

NH3
Sull'atomo di azoto c'è 1 coppia di elettroni non condivisa, perciò una molecola di NH3 forma 1 legami o ponti a idrogeno con un'altra molecola di NH3.

Un legame a idrogeno è circa 5 volte più forte di un legame dipolo-dipolo perché essendo gli atomi di idrogeno, azoto, ossigeno e fluoro di dimensioni ridotte le parziali cariche elettriche che si concentrano sui due poli sono molto intense.
Il legame a idrogeno è perciò il più forte tra i legami intermolecolari, tanto che si fa sentire anche tra le molecole in fase gassosa.

[Immagine: imgres.jpg]
Ciao
Luisa

Dal laboratorio se ne usciva ogni sera, e più acutamente a fine corso, con la sensazione di avere “imparato a fare una cosa”;
il che, la vita lo insegna, è diverso dall’avere “imparato una cosa”.
(Primo Levi)


Cita messaggio
[-] I seguenti utenti ringraziano LuiCap per questo post:
Rosa, lepre561
(2018-07-21, 12:09)LuiCap Ha scritto: Le forze di attrazione fra le molecole si chiamano genericamente forze intermolecolari o legami intermolecolari.

Le forze intermolecolari che tengono unite le molecole delle sostanze polari allo stato condensato (solido e liquido) si chiamano forze di attrazione dipolo-dipolo.
Le forze di attrazione dipolo-dipolo tra le molecole in cui sono presenti atomi di idrogeno legati ad atomi di azoto, ossigeno e fluoro si chiamano legami a idrogeno.
Il legame a idrogeno si instaura tra ciascun atomo di idrogeno presente in una molecola e la o le coppie di elettroni non condivise di un atomo di azoto, o di ossigeno o di fluoro

HF
Sull'atomo di fluoro ci sono 3 coppie di elettroni non condivise, perciò una molecola di HF forma 3 legami o ponti a idrogeno con altre 3 molecole di HF.

H2O
Sull'atomo di ossigeno ci sono 2 coppie di elettroni non condivise, perciò una molecola di H2O forma 2 legami o ponti a idrogeno con un'altra molecola di H2O.

NH3
Sull'atomo di azoto c'è 1 coppia di elettroni non condivisa, perciò una molecola di NH3 forma 1 legami o ponti a idrogeno con un'altra molecola di NH3.

Un legame a idrogeno è circa 5 volte più forte di un legame dipolo-dipolo perché essendo gli atomi di idrogeno, azoto, ossigeno e fluoro di dimensioni ridotte le parziali cariche elettriche che si concentrano sui due poli sono molto intense.
Il legame a idrogeno è perciò il più forte tra i legami intermolecolari, tanto che si fa sentire anche tra le molecole in fase gassosa.

[Immagine: imgres.jpg]

si ma l'atomo di idrogeno presente nella molecola deve essere legato in maniera polare alla molecola stessa?
Cita messaggio
Condizione necessaria ma non sufficiente affinché si instauri un legame a idrogeno è la presenza di in legame covalente polarizzato tra l'idrogeno e l'atomo di un non metallo. L'atomo del non metallo deve essere di piccole dimensioni e possedere almeno una coppia di elettroni non condivisa. Tra le molecole di H2O si formano legami a idrogeno, tra quelle di H2S no.
Ciao
Luisa

Dal laboratorio se ne usciva ogni sera, e più acutamente a fine corso, con la sensazione di avere “imparato a fare una cosa”;
il che, la vita lo insegna, è diverso dall’avere “imparato una cosa”.
(Primo Levi)


Cita messaggio
[-] I seguenti utenti ringraziano LuiCap per questo post:
Rosa
Direi intermolecolare più che internucleare. La forza del legame a idrogeno aumenta all'aumentare della differenza di elettronegatività fra l'idrogeno e l'atomo a cui è legato. Dipende pure dall'orientamento con un massimo quando donatore, idrogeno ed accettore sono perfettamente allineati su un asse. Vi sono anche fattori secondari che si verificano quando ci sono più donatori e accettori ma penso non ti riguardano per adesso.
" Trasformare rifiuti in risorse "
Cita messaggio




Utenti che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)