legge di Henry chiarimento
Buongiorno
So che la legge di Henry afferma che:

Un gas che esercita una pressione sulla superficie di un liquido, vi entra finché avrà raggiunto nel liquido la stessa pressione che esercita sopra di esso

Pertanto, a una temperatura costante, la quantità di gas disciolta in un dato volume di liquido è proporzionale alla pressione del gas che sovrasta la soluzione
P=Kx
P: pressione parziale gas sovrastante la soluzione
K: sostante della coppia soluto-solvente
x: frazione molare del gas sciolto nel liquido

Chiedo adesso se c'è un modo per esprimere sotto forma di formula matematica il rapporto tra le due pressioni (interna ed esterna
Sarà banale
Potrebbe essere 

P=P1 V x
Cita messaggio
La pressione ha un effetto davvero piccolo sulla solubilità di solidi o liquidi, ma ha un effetto significativo sulla solubilità dei gas. La solubilità di un gas aumenta dato che la pressione parziale del gas sopra il liquido aumenta. Supponiamo che un certo volume di acqua sia in un contenitore chiuso con lo spazio sovrastante occupato da diossido di carbonio gassoso a pressione standard. Parte delle molecole di CO2 entrano in contatto con la superfice del liquido. Ora supponiamo che più CO2 venga aggiunta allo spazio sopra il contenitore, causando un aumento di pressione. Più molecole di CO2 saranno in contatto con l'acqua e così più di esse si dissolveranno. Quindi la solubilità aumenta all'aumentare della pressione. Come con un solido, la CO2 che non è disciolta raggiunge un equilibrio con la CO2 dissolta, secondo l'equazione:

CO2(g) ⇄ CO2(aq)

All'equilibrio, la velocità della CO2 gassosa disciolta è uguale alla velocità della CO2 non disciolta che fuoriesce dalla soluzione.

Quando bevande carbonatate sono imbottigliate, questo viene fatto sotto elevate pressione di CO2 così che una grande quantità di biossido di carbonio si disciolga nel liquido. Quando la bottiglia viene aperta, l'equilibrio è rotto perché la pressione della CO2 sopra il liquido diminuisce. Immediatamente, le bollicine di CO2 rapidamente escono dalla soluzione e scappano fuori dalla sommità della bottiglia. La quantità di CO2 disciolta diminuisce. Se la bottiglia è lasciata aperte per un esteso periodo di tempo, la bevanda diventa sgasata dato che sempre più CO2 lascia il liquido.

La relazione tra solubilità di un gas e pressione è descritta dalla nota legge di Henry, il cui nome deriva dal chimico inglese William Henry (1774-1836). La legge di Henry afferma che la solubilità di un gas in un liquido è direttamente proporzionale alla pressione parziale del gas sovrastante il liquido. Può essere scritta nel modo seguente:

S1/P1 = S2/P2

dove S1 e P1 sono la solubilità e la pressione ad un iniziale set di condizioni; S2 e P2 sono la solubilità e la pressione ad un altro set diverso di condizioni.

Può anche essere riscritta come:

C =k Pgas

dove
C è la solubilità di un gas ad una fissata temperatura in un particolare solvente (in unità M o mLgas/L)
k è la costante della legge di Henry (M/atm)
Pgas è la pressione parziale del gas (atm)

Per tornare alla tua domanda, se S1/P1 = S2/P2, puoi ricavarti da qui il rapporto tra le pressioni parziali.
La chimica è una cosa che serve a tutto. Serve a coltivarsi, serve a crescere, serve a inserirsi in qualche modo nelle cose concrete.
Cita messaggio
Grazie davvero!!!
Per la spiegazione molto chiara ed esaustiva

Quindi, se:
x =frazione molare di un gas sciolto in un fluido delle
P=pressione parziale del gas fuori dal fluido
Pf=pressione parziale del gas nel fluido
All'equilibrio vale?

mi scuso ma frequento la 3° media e certe deduzioni non mi sono immediate
Cita messaggio
In terza media fate queste cose? Ho dato per scontato fossi alle superiori asd
All'equilibrio il rapporto tra pressione e solubilità del gas disciolto è uguale a quello del gas non disciolto.
La chimica è una cosa che serve a tutto. Serve a coltivarsi, serve a crescere, serve a inserirsi in qualche modo nelle cose concrete.
Cita messaggio
grazie!!!
Cita messaggio




Utenti che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)