preparazione del nickel nitrato
(2015-10-29, 18:23)Mario Ha scritto: x Luisa: ho fatto la prova, non si sa mai. Il risultato è niente di niente. Soluzione di nichel solfato e lamina di alluminio invariate, anche con un moderato riscaldamento. Anche sulla carta la cosa non funge e lo dicono i potenziali redox. Come può uno ione tipo Ni++ separarsi come metallo in soluzione acquosa se se ha potenziale negativo rispetto all'idrogeno?

Il potenziale normale redox della semicoppia Al3+/Al è:
Al3+ + 3e- <==> Al E° = -1,66 V

Il potenziale normale redox della semicoppia Ni2+/Ni è:
Ni2+ + 2e- <==> Ni E° = -0,26 V

Quindi il potenziale di riduzione più basso spetta alla prima semicoppia, la cui reazione spontanea va da destra a sinistra, cioè l'Al perde 3e- e si ossida ad Al3+.
La reazione spontanea per la l'altra semicoppia va dunque da sinistra a destra: l'Ni2+ si riduce acquistando 2e- a Ni.

La reazione complessiva sarà:
2Al + 3Ni2+ --> 2Al3+ + 3Ni

Il potenziale E° complessivo della redox è:
E° = E° catodo - E° anodo = -0,26 - (-1,66) = 1,40 V

Il valore positivo di E° significa che, in condizioni standard, la reazione è spontanea nel verso indicato.

Perché sulla carta non dovrebbe funzionare???
Ciao
Luisa

Dal laboratorio se ne usciva ogni sera, e più acutamente a fine corso, con la sensazione di avere “imparato a fare una cosa”;
il che, la vita lo insegna, è diverso dall’avere “imparato una cosa”.
(Primo Levi)


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L'alluminio in teoria dovrebbe reagire con il nichel solfato. 
Io avevo provato con il cloruro, ma serve una piccola quantità di HCl per far partire la reazione, che deve avvenire in etanolo. L'avevo fatto per preparare il catalizzatore di urushibara...
L'alluminio va aggiunto a piccole porzioni per evitare surriscaldamento eccessivo e la reazione fatica comunque un po' a partire.

Ma comunque è tutto molto lento e io avevo usato i fogli, che pur essendo meno puri hanno maggior superficie di contatto rispetto alle lamine.

Riporto questa procedura (è presa da erowid):
Dissolve 4.0g Nickel Chloride hydrate (light green crystals) in 75 ml 95% ethanol w/ mag stirring and warming to 50°C. After salt is dissolved remove stir bar and add 1ml water and 1ml conc. HCl. While solution at 50°C slowly add 5g regular Reynolds wrap (aluminium foil) torn up into 0.25 x 1.0in strips in 1g portions with manual stirring. The aluminum will SLOWLY react with the nickel salt forming the metal Ni(s) through metathesis as a dark grey chunky powder which settles to the bottom. A gentle effervescence of hydrogen occurs during reaction. Add aluminum at a rate that maintains a steady effervescence and keeps temperature roughly in the 50°C range. Note this may take up to two hours! At the end of Al addition all green color from nickel salt should be discharged. If any color remains add another gram of aluminum and wait for soln to clear. Precipitated Nickel powder was added to 100ml 20% NaOH soln and manually stirred at 60°C for 30 min. Excess NaOH is decanted and nickel is washed with 5 x100ml aliquots of distilled water to remove excess base.

Non saprei se il tutto funziona anche partendo dal solfato però...
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ps. Ha messo i potenziali del Nichel, però ha scritto Zn : /....
8-)  Tanto vetro zero reagenti 8-)
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(2015-10-29, 19:06)TrevizeGolanCz Ha scritto: ps. Ha messo i potenziali del Nichel, però ha scritto Zn : /....

Grazie, ho corretto azz!
Ciao
Luisa

Dal laboratorio se ne usciva ogni sera, e più acutamente a fine corso, con la sensazione di avere “imparato a fare una cosa”;
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(Primo Levi)


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[quote pid='77194' dateline='1446141587']
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Perché sulla carta non dovrebbe funzionare???
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Perchè i metalli che hanno un potenziale inferiore a quello dell'idrogeno tendono asciogliersi negli acidi. Ovvero si svolge idrogeno a scapito del metallo meno nobile.

saluti
Mario
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[-] I seguenti utenti ringraziano Mario per questo post:
quimico, LegiiT, Claudio
Cos'è allora il solido grigio lucente che si forma su una lamina di Zn immersa in una soluzione di Pb(NO3)2 0,5 M???
È una reazione che ho fatto per anni e si è sempre verificata e il risultato era ben evidente dopo pochi minuti.
Ciao
Luisa

Dal laboratorio se ne usciva ogni sera, e più acutamente a fine corso, con la sensazione di avere “imparato a fare una cosa”;
il che, la vita lo insegna, è diverso dall’avere “imparato una cosa”.
(Primo Levi)


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(2015-10-29, 21:35)LuiCap Ha scritto: Cos'è allora il solido grigio lucente che si forma su una lamina di Zn immersa in una soluzione di Pb(NO3)2 0,5 M???
È una reazione che ho fatto per anni e si è sempre verificata e il risultato era ben evidente dopo pochi minuti.

Atteniamoci al titolo del post e non divaghiamo, per favore.

Saluti
Mario
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(2015-10-29, 18:23)Mario Ha scritto: XIgor: via impraticabile per due motivi. Il precipitato ottenuto contiene adsorbiti importanti quantità di ione solfato e sodio i quali sono praticamente impossibili da eliminare per lavaggio anche prolungato. E poi hai presente la pappetta che si forma? Decisamente infiltrabile.

 no no Effettivamente non sapevo della pappetta. Non funziona neanche a caldo con un po' d'alcol etilico?

O sostituire NaOH con dimetilgliossima ed ammoniaca?
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Non c'è verso, Igor. Già il filtrare è difficoltoso e poi c'è la problematica degli ioni/anioni adsorbiti dal precipitato . Con la D G si può fare, ma non mi va di sprecare diversi grammi del reagente organico. Saluti Mario
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Sul laboratorio di Zorro :-D 250 g di nichel(II) nitrato costa circa 60 euro.... Considerando lo sbattimento e le difficoltà di ottenere per sintesi un prodotto puro, a volte il mercato è la soluzione più semplice, specie come in questo caso dove il prezzo del reagente è tutto sommato abbordabile.
Come soluzione sarà pure poco scientifica ma io a questo punto farei così...
Un saluto :-)
Luigi
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