ramatura per elettrolisi
Salve a tutti sto tentando di eseguire tramite elettrolisi una ramatura di oggetti per restauro.   volevo sapere se oltre al solfato di rame si puo utilizzare come soluzione per il bagno galvanico ossicloruro di rame....poiche e piu di facile reperibilita e meno pericoloso....   grazie a tutti
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beh...di più facile reperibilità...il solfato di rame lo trovi in un qualsiasi consorzio agrario...l'ossicloruro di rame è solitamente contenuto nei fungicidi...non è che vuoi recuperarlo da lì?

Stai tranquillo ;-) il solfato di rame non è pericoloso ;-) lo trovi ancora oggi nel piccolo chimico e quello stai pur certo che al giorno d'oggi è a prova di imbecille!
Ovvio che mangiarlo non faccia bene, ma ripeto, non è pericoloso!

Purtroppo adesso non ho tempo, ma appena posso ti tiro fuori qualcosa su come ramare pezzi ferrosi!
Bisogna comunque usare il solfato di rame, è il sale meno pericoloso in assoluto per la ramatura per via elettrolitica!
8-)  Tanto vetro zero reagenti 8-)
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Grazie molto gentile....iniziero con la ramatura poi se tutto va bene mi piacerebbe cimentarmi anche sulla zincatura argentatura ecc... so però che durante il processo elettrolitico si sprigionano gas dunque credo si meglio farlo in un luogo arato giusto?
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Eccomi qui!
Innanzitutto:
fino a che punto sei "disposto" ad arrivare?
Non voglio essere "cattivo", ma il fatto che tu ti sia posto il problema di usare altro al posto del solfato mi fa presagire che non proverai la ramatura...
La ramatura più a basso costo è quella a base di solfato di rame ed acido solforico, meno pericoloso ci sarebbe quello al pirofosfato (pirofosfato di potassio e di rame, ammoniaca ed acido citrico)
Inoltre:
il pezzo da ramare di che natura è? è fatto di ferro? è sporco? come si presenta?

Fammi sapere ;-)

ps. quali altri trattamenti ti interessano?
8-)  Tanto vetro zero reagenti 8-)
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Eccomi all ora solfato di rame e acido solforico quello delle batterie li ho procurati, i pezzi non sono ne di ferro n'è di acciaio dunque nn dovrebbero esserci particolari problemi.... I pezzi da ramare pensavo di pulirli con del detersivo contenente tensio attivi e poi un lavaggio con bicarbonato .... Poi dimmi tu
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Di cosa sono o.o?
8-)  Tanto vetro zero reagenti 8-)
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I pezzi da ramare alcuni sono di alluminio altri sempre di rame nel secondo caso sono consumati e volevo in parte migliorarli
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Sarà molto difficile tu possa ramare direttamente l'alluminio occorre creare strati di amalgama a base di sali di mercurio su supporto del
suo ossido, ho la procedura se vuoi la passo ma non l'ho mai provata, se ti preoccupi della pericolosità dei sali di rame l'uso di sali di mercurio 
altamente tossici per te e per l'ambiente, li ritengo improponibili.
Altra cosa è la ramatura galvanica di metalli ferrosi o del rame stesso, una ricetta provata e funzionante è la seguente... 

Rame solfato pentaidrato 150 gr
acido solforico 96% 30 cc
acqua distillata 1000 cc circa

tensione da 2,5-3 volt 
corrente 30mA x cm2
temperatura 35°C 

Anodo in Rame

Disciogliere il solfato di rame in 3-400 cc di acqua riscaldando quest'ultima e agitando,
a dissoluzione avvenuta aggiungi i 30 cc di H2SO4 molto lentamente e sotto agitazione
portare il tutto ad un litro con altra acqua, il liquido deve essere perfettamente trasparente 
se non lo fosse filtrare o lasciare decantare sul fondo e usare solo la parte trasparente.
Dopo ogni bagno si può recuperare la soluzione dopo un adeguata filtratura.

La cella non è difficile da costruire l'ideale è una pirofila pirex da 2 litri poiché non solo deve resistere 
agli acidi, essere isolante elettricamente ma avere la possibilità di venire riscaldata da una piastra elettrica.
Ti consiglio di disporre gli elettrodi fermamente attraverso solidi traversi in legno o plastica in modo
che non si muovano involontariamente la regolazione della tensione è fondamentale mentre per la corrente
oltre che dall'alimentatore (amperaggio massimo ammissibile) ti potrai regolare con le distanze tra catodo e anodo.

Incredibilmente importante la temperatura e l'amperaggio (meglio qualche mA di meno che di troppo) 
e una costante agitazione del bagno permette di avere una copertura più uniforme.

E' chiaro che il pezzo deve essere ben sgrassato (soda caustica calda) e in seguito decappato da ogni ossido 
anche se invisibile con un bagno di H2SO4 diluito , passare da un bagno pulente all'altro fino a pulizia completa.

Se le superfici sono addirittura lucidate il risultato viene spettacolare, provato e garantito.

Roberto.
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Come ha detto Roberto la preparazione del pezzo deve essere fatta con soda caustica calda e l'eliminazione degli ossidi con H2SO4 diluito o in alternativa con HCl diluito (facilmente trovabile al supermercato).
Attento ai tempi di immersione e alla temperatura, è importante aggredire il pezzo, ma allo stesso tempo evitare di ottenere una superficie troppo ruvida.

Per ovviare al problema dell'amalgama di mercurio un'ottima alternativa decisamente meno inquinante è l'uso del lattato di rame.
Il lattato di rame è di facile preparazione e farlo costa poco, basta prepararne una soluzione, immergere il pezzo di alluminio dopo la sgrassatura ed il passaggio in acido e zacc! il pezzo viene ramato!
Dopo questa iniziale ramatura è possibile procedere alla ramatura per elettrodeposizione!

ps. non penso vada bene l'acido solforico che hai recuperato...è estremamente sporco di piombo....cavolo eri un po' dubbioso sull'uso del solfato e poi mi tiri fuori l'acido delle batterie : /
8-)  Tanto vetro zero reagenti 8-)
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Grazie ragazzi adesso proverò.... Scusate per le domande sciocche ma sono un principiante....
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