reazione con perossidi e non
salve a tutti avrei una domanda da porvi,sto eseguendo delle reazioni di chimica organica e quando passo all'aggiunta di HBr a volte in assenza di perossidi e altre  in presenza di perossidi ,noto che il prodotto non varia se non per la posizione del bromo.Qualcuno potrebbe spiegarmi la vera motivazione per cui accade? C'entra per caso Markovnikov?grazie. :-)
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Hai posto il tuo dubbio nella sezione sbagliata :-(

Addizione di HBr a cosa??? Non siamo indovini...
Ciao
Luisa

Dal laboratorio se ne usciva ogni sera, e più acutamente a fine corso, con la sensazione di avere “imparato a fare una cosa”;
il che, la vita lo insegna, è diverso dall’avere “imparato una cosa”.
(Primo Levi)


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Magari se disegnassi la reazione di cui parli potremmo capire.
Boh *Si guarda intorno*
Sensa schei né paura ma coa tega sempre dura
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Immagino tu intenda l'addizione di HBr in presenza di perossidi organici ad alcheni. Giusto?
I perossidi organici sono composti contenenti un legame singolo ossigeno-ossigeno, e sono di norma indicati con la formula generale R-O-O-R.
Il gruppi R possono abbastanza complicati e non sono necessariamente solo semplici gruppi alchilici.
Il legame ossigeno-ossigeno è abbastanza debole, e si scinde facilmente così che ogni atomo di ossigeno si prenda un elettrone singolo. Si formano così radicali liberi.

R-O-O-R --> 2 R-O*

Se questi radicali liberi collidono con una molecole di acido bromidrico, un atomi di idrogeno viene estratto e trasferito, scindendo il legame idrogeno-bromo producendo radicali bromo.

R-O* + H-Br  --> R-OH + Br*

In un qualsiasi alchene, le due coppie di elettroni che formano il doppio legame non sono le medesime. Un legame è un legame sigma, stabile e difficilmente scindibile che si trova sul piano della molecola, l'altro è un legame pi greco, più labile e reattivo che si trova sopra e sotto il piano della molecola. Viaggio molto stringato visto che sono concetti banali. Ovviamente questo discorso riguarda gli orbitali dell'alchene.

Immagina cosa succederebbe se un radicale libero si avvicinasse al legame pi greco di un alchene.
Il radicale bromo usa uno degli elettroni nel legame pi greco per formare un nuovo legame tra esso stesso e una delle due estremità dell'alchene. Quale dirai? Nel caso dell'etilene è indifferente ma nel caso di un alchene asimmetrico la questione cambia.
L'altro elettrone si delocalizza sull'altro atomo di carbonio.  Ovviamente si parla di elettroni in orbitali, sia chiaro.

Br* + H2C=CH2 --> Br-CH2-C*H2

Il legame sigma tra i due atomi di carbonio non viene perturbato da questa reazione radicalica.

Ora, questo nuovo radicale libero reagisce con un'altra molecola di acido bromidrico. Estrae un atomo di idrogeno da esso, lasciando libero un altro radicale bromo.

Br-CH2-C*H2 + H-Br  --> Br-CH2-CH3 + Br*

Il radicale bromo può quindi reagire con un altro legame doppio carbonio-carbonio, che a sua volta produce un nuovo radicale bromo - e così via...
Questa è una reazione a catena.
La catena si romperà quando qualsiasi due radicali si scontreranno l'un l'altro e formeranno un nuovo legame usando entrambe i loro elettroni singoli.
La rimozione di un radicale libero dal sistema senza produrre un nuovo radicale libero immediatamente ferma questa particolare catena.

Un alchene asimmetrico è ad esempio il propene, CH3CH=CH2. Ad una estremità del doppio legame c'è un gruppo CH3 ed un atomo di idrogeno. All'altra estremità ci sono due atomi di idrogeno.
Il problema con questi alcheni asimmetrici è che si potrebbero ottenere due prodotti differenti a seconda di quale estremità del doppio legame si addizionano l'atomo di idrogeno e l'atomo di bromo.

Infatti, in condizioni di addizione di un radicale libero, il prodotto maggioritario è l'1-bromopropano.

CH3CH=CH2 + HBr/ROOR  --> CH3CH2-CH2-Br

Questo avviene perché, quando il radicale bromuro attacca il legame pi greco, esso si legame all'atomo di carbonio all'estremità CH2 del doppio legame piuttosto che all'estremità CH.

Potresti pensare che ci possa essere una uguale possibilità che il radicale attacchi entrambe le estremità, ma dove esso attacca è controllato tramite la stabilità del radicale libero che si forma. Il radicale maggiormente stabile si formerà più velocemente.

Pensa a ciò in termini di energia di attivazione.
L'energia di attivazione sarà minore per la reazione dove il bromo attacca il carbonio finale perché il radicale prodotto è più energeticamente stabile.

Il discriminante è il numero di atomi di carbonio attaccati all'atomo di carbonio con un elettrone singolo.
Diamo un'occhiata alle più semplici possibilità:

I radicali terziari sono più stabili di quelli secondari, e i radicali secondari sono più stabili dei primari.
Nel caso di un radicale bromo che attacca il doppio legame del propilene, esso firma un radicale secondario piuttosto che uno primario perché più stabile.
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luigi_67,




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