tetraclorocobaltato(II) e rispettivo sale di bis(etilammonio)
Secondo me va meglio qui perché mi preme parlare di tale anione più che del suo complesso.

Comunque... inziamo.

Il cobalto(II) forma numerosi complessi, preferibilmente ottaedrici o tetraedrici ma sono anche note specie penta-coordinate e planari. Ci sono più complessi tetraedrici di CoII che di altri ioni di metalli di transizione. Questo è in accordo con il fatto che per uno ione d7, le energie di stabilizzazione del campo dei ligandi sfavoriscono la configurazione tetraedrica rispetto ad una ottaedrica solo in piccola parte rispetto a quella di qualsiasi altra configurazione dn (1 ≤ n ≤ 9), sebbene dovrebbe esser notato che questa considerazione è valida solo si paragona al comportamento di uno ione di un metallo con un altro, non per valutare le stabilità assolute delle configurazioni per un particolare ione. L'unico ione d7 di circostanza comune è il Co2+.

A causa della piccola differenza di stabilità tra i complessi di CoII ottaedrici e tetraedrici, ci sono diversi casi in cui sono noti i due tipi con lo stesso legante e possono essere in equilibrio. Un esempio è quello di complessi di tiocianato in metanolo. C'è sempre un po' di [Co(H2O)4]+2 in equilibrio con del [Co(H2O)6]+2 in soluzione acquosa.
I complessi tetraedrici, [CoX4]2-, sono generalmente formati con ligandi anionici monodentati quali Cl-, Br-, I-, SCN-, N3-, e OH-; con un combinazione di tali ligandi e due ligandi neutri, si formano complessi tetraedrici del tipo CoX2L2. Con ligandi che sono anioni bidentati, complessi tetraedrici sono formati in alcuni casi (cioè con anioni del tipo N-alchilsalicilaldiminato e ingombranti β-dichetonati). Con ligandi di questo tipo ma meno ingombrati, avviene l'associazione a dare un elevato numero di coordinazione. Quindi nel bis(N-alchilsalicilaldiminato)cobalto(II) si forma un dimeto con atomi di Co penta-coordinati, mentre Co(acac)2 è un tetramero in cui ogni atomo di Co è esa-coordinato. Il cobalto fosfato di formula [H3NCH2CH2NH3]+2[CoPO4-]2 forma una struttura aperta tipo-zeolite con tetraedri di CoO4 e PO4 alternati.


I sali del tetraedrico tetraclorocobalto(II) sono un perfetto contrasto rispetto i complessi ottaedricid di cobalto(III). La loro preparazione utilizza grossi contro-cationi per cristallizzare il complesso da un solvente debolmente coordinante1.
La sintesi dei sali di tetraclorocobaltato(II) inizia con il CoCl2·6H2O:

2 Et4NCl + CoCl2·6H2O → (EtN4)2CoCl4 + 6 H2O


Dissolvere 2.6 g di Et4NCl·H2O in 30 mL di etanolo assoluto. Lentamente aggiunge una soluzione di 1.78 g di CoCl2·6H2O in 35 mL di etanolo assoluto.
Il composto desiderato cristallizza a questo punto come precipitato blu. Scaldare la soluzione a ~ 50 ºC, aggiungendo altro etanolo se necessario per ottenere una soluzione limpida. Raffreddare lentamente per cristallizzare il composto in cristalli blu scuro. Raccogliere i cristalli su un setto di vetro sinterizzato (anche un imbuto Buchner va bene ma usare due pezzi di carta da filtro).
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[-] I seguenti utenti ringraziano quimico per questo post:
ale93
Sarebbe possibile sostituire lo ione ammonio con lo ione Cu2+?
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Ammonio?!?!? *Si guarda intorno* al massimo cobalto.... comunque io pensavo di preparare (CoCl4)2- coordinato per esempio con K+ solo che non so se tali complessi siano altamente solubili oppureno e non ho trovato info in rete.....
il tetraclorocobaltato in acqua si forma aggiungendo HCl ad una soluzione acquosa di CoCl2, è un'esperienza fatta in laboratorio per dimostrare gli equilibri. Non saprei se tale anione possa precipitare aggiungendo ad esempio KCl alla soluzione....
"Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza." Divina Commedia, canto XXVI Inf.
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Cito da quimico:
"I sali del tetraedrico tetraclorocobalto(II) sono un perfetto contrasto rispetto i complessi ottaedricid di cobalto(III). La loro preparazione utilizza grossi contro-cationi per cristallizzare il complesso da un solvente debolmente coordinante"
Se il contro-catione non è abbastanza grande, si deduce che il complesso non cristallizza bene...
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E i grossi contro-cationi quali sarebbero?? ammetto la mia ignoranza
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Lo cita! Tetraetilammonio ad esempio, tant'è che ne ha scritta la sintesi...
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Ok fin qui ci sono arrivato.. asd! Ma io chiedevo dei cationi inorganici..
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devi trovare un metallo che sia grosso ma al contempo che ti si sciolga in un solvente debolmente coordinante come l'etanolo *Si guarda intorno* in giro si trova questo sale come bis(etilammonio) e basta...
non ho mai visto un sale così che avesse del sodio o del potassio come contro-catione... sono piccoli rispetto ad un etilammonio o a sali di ammonio superiori *Si guarda intorno* però sui libri di testo viene citato negli esercizi. non so se ci sia della verità attorno o se sia solo a titolo di esercizio che venga citato asd
però quello che dici marco è giusto. è una reazione all'equilibrio quella tra cobalto(II) cloruro esaidrato e acido cloridrico e l'anione tetraclorocobaltato(II)... in teoria si potrebbe sciogliere del cobalto(II) cloruro in etanolo assoluto e aggiungere del potassio cloruro per vedere se precipita il composto desiderato.
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