Analisi dell' olio di oliva
Un metodo semplice per verificare se l'olio di oliva è genuino consiste nel saggio di Tortelli che mette in luce, tramite il grado o indice termosolforico, l'adulterazione dell'olio di oliva con olii di altro tipo.

Per questo saggio occorrono:
- acido solforico concentrato (densità = 1,840 g/mL)
- un becher da 50 mL posto in un altro becher più grande e avvolto in materiale isolante (tipo un panno di lana o palline di polistirolo.
- un termometro di vetro da 0-20 a 150-200°C .
-un cilindro di vetro graduato a 25 mL.

Si versano 20 mL di olio in esame nel becher da 50 e si immerge il bulbo del termometro. Si mescola per qualche minuto fino allo stabilizzarsi della temperatura. Si legge il valore (T1). Ora, senza estrarre il termometro, si versano 5 mL di acido solforico e si mescola con il termometro per alcuni minuti. La temperatura aumenta fino a raggiungere un valore massimo (T2).
Il grado termosolforico è dato dalla differenza tra T2 - T1 ed è espressa in gradi centigradi.

Per l'olio di oliva puro il valore è di circa 41-47 °C
per l'olio di sesamo 71 °C
per l'olio di arachide 51-60 °C
per l'olio di colza 61-62 °C
per l'olio di mandorle 50-51 °C

Se l'olio di oliva viene miscelato con olii di semi (a scopo adulterativo) allora il suo indice termosolforico risulterà alterato, cioè aumentato in proprorzione all'entità dell'adulterazione e al tipo di olio adulterante.
*** Cercar di far bene e non di far molto. (A. L. Lavoisier) ***
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[-] I seguenti utenti ringraziano Dott.MorenoZolghetti per questo post:
jobba, thenicktm
Interessante!!! Quasi quasi lo provo!



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La variazione di temp. si basa sulla quantità d'acqua che ce nell'olio?
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Non c'è acqua nell'olio!
E' un trigliceride di acidi grassi (oleico per circa l'80% per quello di oliva) e il riscaldamento è prodotto da reazioni di disidratazione, come quando metti l'H2SO4 conc. sulla carta e vedi che "se la magna" :corrosivo: e diventa nera.
Disidratazione in senso chimico, non fisico, dato che acqua libera non ce n'è, ma nella molecola dell'estere della glicerina sì. Siccome gli esteri sono diversi per i diversi olii, diverso è anche l'indice termosolforico (elementare Watson!).
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Al ha già detto tutto.
L'olio addizionato ad acido solforico concentrato cambia colore e si scurisce assai....proprio per sottrazione d'acqua (disidratazione chimica, non fisica).
*** Cercar di far bene e non di far molto. (A. L. Lavoisier) ***
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(2009-03-03, 19:40)Dott.MorenoZolghetti Ha scritto: Al ha già detto tutto.
L'olio addizionato ad acido solforico concentrato cambia colore e si scurisce assai....proprio per sottrazione d'acqua (disidratazione chimica, non fisica).

e allora, se non sbaglio, diventa...
...olio disidratato!? mmm *Si guarda intorno* è :esplosivo::corrosivo::infiammabile::tossico: la reazione!? *Si guarda intorno* :-D

ciao,
myttex

p.s.: e poi.... cosa diveterebbe di preciso addizionando h2so4?



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(2009-03-02, 23:28)al-ham-bic Ha scritto: Non c'è acqua nell'olio!
E' un trigliceride di acidi grassi (oleico per circa l'80% per quello di oliva) e il riscaldamento è prodotto da reazioni di disidratazione, come quando metti l'H2SO4 conc. sulla carta e vedi che "se la magna" :corrosivo: e diventa nera.
Disidratazione in senso chimico, non fisico, dato che acqua libera non ce n'è, ma nella molecola dell'estere della glicerina sì. Siccome gli esteri sono diversi per i diversi olii, diverso è anche l'indice termosolforico (elementare Watson!).

Ma si intendevo quello, succede più vigorosamente con lo zucchero... nn l'ho mai provato però ho visto che sviluppa molta anidride carbonica e un residuo di ... carbone credo, nn so i composti che si formano...
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avendo a disposizione un GC con detector opportuno è interessante l'analisi di oli extravergine d'oliva per capire se essi son stati o meno adulterati...
dopo trattamento con KOH in MeOH allo scopo di destrutturare i trigliceridi dando quindi gli acidi grassi che costituiscono l'oggetto di interesse, si preleva la fase organica e la si inietta in GC
ovviamente previa determinazione dei tempi di ritenzione e dei picchi degli oli singoli...
Sensa schei né paura ma coa tega sempre dura
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(2009-04-11, 15:58)quimico Ha scritto: avendo a disposizione un GC con detector opportuno è interessante l'analisi di oli extravergine d'oliva per capire se essi son stati o meno adulterati...
dopo trattamento con KOH in MeOH allo scopo di destrutturare i trigliceridi dando quindi gli acidi grassi che costituiscono l'oggetto di interesse, si preleva la fase organica e la si inietta in GC
ovviamente previa determinazione dei tempi di ritenzione e dei picchi degli oli singoli...

Scusatemi l'ignoranza ma...*Si guarda intorno* cos'è un "GC con detector"?? O_oO_o

Grazie,
myttex



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