Analisi quali e quantitativa e-liquid (sigaretta elettronica)
Però scusatemi... adesso mi è sorto un dubbio...io non me ne intendo di liquidi di sigarette elettroniche, quindi non conosco le soglie massime dei vari metalli che possono essere presenti...se queste sono basse l'AAS potrebbe essere inutile e sarebbe necessario un ICP che però non vedo presente nella tua lista.

Inoltre hai affermato che: "L'analisi dei metalli penso sia la più fattibile visto che non ho bisogno di vaporizzare il liquido"
Anche con il GC non hai bisogno, il fatto che sia un GC non obbliga l'operatore ad iniettare gas.
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(2016-10-19, 13:42)TrevizeGolanCz Ha scritto: Però scusatemi... adesso mi è sorto un dubbio...io non me ne intendo di liquidi di sigarette elettroniche, quindi non conosco le soglie massime dei vari metalli che possono essere presenti...se queste sono basse l'AAS potrebbe essere inutile e sarebbe necessario un ICP che però non vedo presente nella tua lista.

Inoltre hai affermato che: "L'analisi dei metalli penso sia la più fattibile visto che non ho bisogno di vaporizzare il liquido"
Anche con il GC non hai bisogno, il fatto che sia un GC non obbliga l'operatore ad iniettare gas.

Grazie mille Trevize per la tua risposta, domani mi accerterò di 2 o 3 cose a scuola così potrò darti una risposta altrettanto dettagliata ( comunque sono sicuro di non avere a disposizione lo tecnologia a spazio di testa e penso neanche l' Analytical Thermal Desorption).

Invece ora posso spiegarti perché posso permettermi di non vaporizzare il liquido per l'analisi dei metalli.

Come hai detto tu nella risposta di prima il mio obbiettivo in questa analisi e ricercare i prodotti dati dalla vaporizzazione del liquido della sigaretta elettronica essendo a conoscenza del fatto che una volta vaporizzato, si sviluppano in basse quantità alcune sostanze nocive per l'uomo. Per i metalli non mi serve vaporizzare il liquido perché quelli sono e quelli restano anche una volta vaporizzati (o sbaglio? :-S ), mentre il liquido composto da glicerolo e glicole propilenico vaporizzato libera altre sostanze, quindi sono obbligato a vaporizzarlo prima di poterlo analizzare. Anche se.. (qua vado di pura ignoranza), il gascromatografo non vaporizza già da se il liquido iniettato per poi trasportarlo nella colonna capillare con un gas inerte? Quindi non si potrebbe impostare la temperatura della camera termostata alla temperatura di vaporizzazione della sigaretta elettronica in modo da ottenere lo stesos vapore che otterrei con la sigaretta elettronica? Se fosse così risolverei tutti i miei problemi ahah
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TrevizeGolanCz
I limiti di un AAS si possono superare con un ICP-OES, ma questo costa decisamente di più e ha bisogno di una formazione più specialistica.
Io uso AAS perché questo ho e per metalli va benissimo. Si raggiungono LOQ discreti.
Per l'analisi che ti serve io direi che dovresti ricorrere ad un HS statico o ad un Purge&Trap...

PS: per arrivare a fare manutenzione a strumenti o finisci a fare un tecnico in una scuola/università o ti specializzi e vai a lavorare per diversi clienti ma... Ne assumono pochissimi.
Sensa schei né paura ma coa tega sempre dura
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Beh col GC devi iniettare soluzioni volatili...quindi sì...ci pensa lui a vaporizzarti il composto. E sicuramente quello delle sigarette elettroniche è volatile. Attento che se mi cadi come un pero su questa cosa all'esame sono azzi : /
Non considerare solo la T a cui lavora la sigaretta elettronica, ma anche la T ideale a cui si è sicuri di separare al meglio i composti contenuti nel liquido. Ovviamente c'è bisogno di qualche prova sperimentale, se ti è concesso fai più prove con impostazioni operative diverse.

ps. per non darti la pappa pronta, ma comunque metterti la pulce nell'orecchio ti dico solo che in rete ho trovato un articolo che potrebbe davvero aiutarti dato che parlava di quello che vuoi fare. Ovviamente non è in italiano, ma è di facile comprensione...cerca cerca ;-)

ps.2 però sì, ti conviene iniettare il vapore condensato più che il liquido "nuovo", altrimenti è facile che la parte quantitativa dell'analisi si discosti dal reale ed anche quella qualitativa se la macchina ha bassa sensibilità.

ps.3 se riesci riporta anno/modello ecc.. di tutti i macchinari ed accessori che avresti a disposizione.
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Novità?
Saluti,
Riccardo
"L'importante è non smettere mai di farsi domande.La curiosità ha buoni motivi di esistere."
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Non si è più collegato, non serve riesumare vecchie discussioni.
Per quale motivo aprire delle discussioni anche interessanti e poi abbandonarle...boh...faceva prima a non aprire un bel niente...
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