Cellule del sangue
Nel sangue umano esiste una frazione liquida (plasma) e una frazione cellulata (corpuscolata). Questa è composta da eritrociti (globuli rossi), leucociti (globuli bianchi) e trombociti (piastrine).
Sulla frazione liquida si dosano elettroliti, proteine, enzimi, immunoglobuline, lipidi, metalli, ecc.
Sulla frazione cellulata, mediante l'esame emocromocitometrico si eseguono i conteggi delle singole cellule e se ne apprezzano le caratteristiche essenziali (colore, dimensioni). La serie bianca è studiata tramite quella che si chiama "formula leucocitaria".
Tutte queste determinazioni oggi vengono condotte in modo automatizzato, operando con macchine dette "contaglobuli automatici".
Per lungo tempo però, quando ancora l'automazione non aveva avuto tanta espansione, l'esame emocromocitometrico con la formula leucocitaria erano eseguiti a mano, con l'ausilio di una pipetta, di una camera contaglobuli di Burker, due pipette di Thoma e un microscopio ottico. Ora, tralasciando gli aspetti quantitativi (conteggio cellulare), per evitare complicazioni di esecuzione, vi racconterò due cose sulla formula leucocitaria, anzi, ancora più esattamente sullo striscio ematico e la sua colorazione.

Esecuzione dello striscio ematico

Occorrono due vetrini portaoggetto.
Su di uno, posto su di un piano orizzontale, si pone una goccia di sangue (non più di 15-20 microlitri), proprio sul centro, a 2 cm dal bordo stretto del vetrino. Poi, tenendo con due dita il vetrino, si appoggia l'altro inclinandolo di 45°, facendo in modo che il suo bordo tocchi la goccia di sangue e che questa si disperda lungo tutto il bordo. Quindi si trascina in avanti il vetro inclinato, senza staccarlo dal contatto con l'altro vetro orizzontale, fino al fondo. La goccia di sangue è così distribuita sul vetro orizzontale.
Agitare il vetrino per far asciugare il sangue.

Colorazione di May-Grunwald-Giemsa

Occorrono: colorante di May-Grunwald e colorante di Giemsa, due piepette, una soluzione tamponata al fosfato a pH 7,0.
Le soluzioni di colorante sono già pronte, commerciate appositamente per l'uso. Sono alcoliche (metanolo) e si usano diluite per colorare, pure per fissare le cellule.
La procedura è la seguente:
depositare sullo striscio 10 gocce di liquido di May-Grunwald puro, attendere 3 min, quindi aggiungere 20 gocce di soluzione tampone a pH 7
e lasciare agire per 3-4 min. Quindi gettare il colorante, sollevando il vetrino.
Aggiungere 5 mL di liquido di Giemsa diluito prima dell'uso (5 gocce di colorante puro ogni mL di soluzione tamponata pH 7). Lasciare agire per 10-12 min. Quindi lavare con acqua distillata per almeno 3 min.
Asciugare all'aria e osservare al microscopio dopo montaggio con balsamo del canadà o montante sintetico, oppure dopo oleatura con olio da microscopia (olio di legno di cedro o sintetico).
Per foto e approfondimento vi consiglio questo sito molto ben realizzato, semplice ed esaustivo: http://www.leopardifg.it/media_gatto/as2...sangue.htm
Se qualcuno di voi fosse interessato, potrei fornire gratuitamente l'occorrente per allestire qualche vetrino, a patto che abbia modo di osservarlo al microscopio ottico.
*** Cercar di far bene e non di far molto. (A. L. Lavoisier) ***
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Beefcotto87, Bonni, Rusty
Intendi il sangue? XD
Mi interesserebbe :-)
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Io ci ho provato qualche annetto fà, magari un giorno posto le foto.
Lo striscio, le prime volte, viene maluccio... è una tecnica lenta da imparare, ma una volta capìta porta a buoni risultati ;-)
L'unico fatto, non indifferente, è che il May-Grunwald me lo son preparato da solo... e non è venuto dei migliori, ma svolge abbastanza decentemente il suo compito :-)
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il liquido di May-Grunwald è costituito da metanolo >90%, blu di metilene <0,2%, azzurro B (azzurro metilene) <0,1% ed eosina Y <0,1%?
invece il liquido di Giemsa?
ma come si preparano? se uno non le ha già pronte...
grazie
Sensa schei né paura ma coa tega sempre dura
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Non vorrei dire una cavolata, ma quello descritto da te penso sia il Giemsa, mentre il May-Grunwald è costituito da eosinato di blu di metilene.
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(2010-07-18, 12:29)Max Friz Ha scritto: Non vorrei dire una cavolata, ma quello descritto da te penso sia il Giemsa, mentre il May-Grunwald è costituito da eosinato di blu di metilene.

Sì, è esatto. Il liquido di May-Grunwald è eosinato di blu di metilene in metanolo. Fondamentale è lasciarlo stagionare (come il castelmagno!).
Se vi interessa vi spiego come prepararlo.
Quanto al Giemsa, beh...quello che conta è la qualità dell'azzurro B.
Quello commerciale è standardizzato, farlo da sè...dà risultati meno "brillanti".
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che meraviglia dottore!
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io sarei interessato alla preparazione. se non costa troppo come richiesta ;-)
Sensa schei né paura ma coa tega sempre dura
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(2010-07-18, 15:19)quimico Ha scritto: io sarei interessato alla preparazione. se non costa troppo come richiesta ;-)

No, è molto semplice.

Si allestisce una soluzione aquosa di eosina (non eroina!) Y (detta eosian giallastra) all'1% in acqua. Stessa cosa per una soluzione di blu di metilene (1% in acqua). Si mescolano due volumi uguali di coloranti. LA soluzione appare subito scura, poi inizia a separarsi un precipitato nero.
Potrebbe rimanere un lieve essesso di blu sul rurnatante, allora aggiungere a gocce un po' di soluzione di eosina. Viceversa, se il surnatante è rosso, aggiungere alcune gocce di soluzione di blu di metilene.
Quando tutto è ben riposato e sedimentato, si filtra tramite filtro di carta. Si butta la soluzione limpida e si lava il prodotto nel filtro, con acqua per alcuni volte. Il prodotto nel filtro è lasciaito asciugare all'aria, dopo averlo pressato con carta bibula, per assorbire l'acqua residua.
Quando è ben secco, lo si raccoglie e lo si usa per preparare la soluzione di May-Grunward.

Liquido di May-Grunwald : 0,5 g di eosinato di blu di metilene in alcol metilico 95% (o anche assoluto).

Liquido di Giemsa: azzurro II 8,8 g + azzurro II-eosina Y 3,0 g sono sciolti in una soluzione composta da 125 mL di etanolo assoluto e 375 mL di metanolo assoluto.

L'azzurro II è una miscela anaparti di azzurro I (azzurro di metilene) e blu di metilene, mentre l'azzurro II-eosina è ottenuto miscelando 8 g di azzurro II e 5 g di eosina Y disciolti in acqua e uniti insieme come per la preparazione dell'eosinato di blu di metilene, quindi recuperando il precipitato, seccandolo e usandolo poi come colorante.
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quimico, Bonni
(2010-07-18, 14:51)NaClO3 Ha scritto: che meraviglia dottore!

Lo so! Sei ansioso di vedere il tuo sangue sparso su di un vetrino...


Anch'io!!! :-@asd
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