Cloruro d'ammonio
L'obiettivo è realizzare la sintesi del cloruro d'ammonio, secondo la reazione

NH4OH + HCl --> NH4Cl + H2O

partendo da:
116g di ammoniaca commerciale al 3% (max);
9,8ml di acido muriatico al 32% p/p.

per ottenere 5,3g di NH4Cl.

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In un beaker da 250ml, ho aggiunto l'acido muriatico alla soluzione acquosa di ammoniaca.
Nella foto si nota il "fumo" dovuto allo svolgimento della reazione anche in fase gassosa.

[Immagine: t1003030_1.JPG]

Dopo aver ben mescolato ho fatto evaporare l'acqua, recuperando 6,8g di prodotto bianco ancora umido.
Poi ho raccolto il Sale in un vetro d'orologio e ho riscaldato a fiamma bassa per circa 10min, finchè la massa del prodotto finale si è stabilizzata a 5,2g (resa: 98%).

[Immagine: t1003031_2.JPG]

Avendo rotto la macchina fotografica azz! , mi sono arrangiato col cellulare.
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Scaldandolo, il cloruro d'ammonio sublima e poi si decompone di nuovo in ammoniaca e acido cloridrico.
Avrei optato per altri metodi di disidratazione... Certamente NON usare NaOH se no si forma ammoniaca e cloruro di sodio.
Meglio filtrare bene, premendo sul solido e strizzando al meglio la carta da filtro, ad esempio. Poi lasciare asciugare all'aria o usare un ambiente caldo, secco per far evaporare l'acqua (ad esempio una stufa) stando attento a non far degradare il sale.
Comunque una bella sintesi facile facile.
Sensa schei né paura ma coa tega sempre dura
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Mentre scaldavo non vedevo alcun fumo. In questa scheda (http://iio.ens.uabc.mx/hojas-seguridad/c...amonio.pdf) la temperatura di sublimazione è data a 340°C.
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Buono. Meglio così.
Conosco la temperatura e con una fiamma non ci vuole tanto a raggiungerla.
Meglio sarebbe usare una muffola settata a dovere ma va bene anche così :-D
Sensa schei né paura ma coa tega sempre dura
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Mi sono trovato nella necessità di disporre di questo composto e ho quindi colto l'occasione per operarne la sintesi.

La preparazione è molto semplice trattandosi di una semplice reazione acido - base e utilizza reagenti di semplice reperibilità.
La sintesi avviene secondo la reazione:


NH4OH + HCl ---> NH4Cl + H2O


Materiale utilizzato – Reagenti
120 ml idrossido di ammonio 33%
90 ml di acido cloridrico 37%
 
Materiale utilizzato – vetreria e strumenti
Pallone da 500 ml
Imbuto separatore da 250 ml
Agitatore riscaldatore magnetico
Essiccatore
Accessori vari (spatola, becher, supporti, bilancia, ecc)
 
Dispositivi di sicurezza individuale:
Guanti
Occhiali di protezione

Attenzione: in questa esperienza si usano prodotti corrosivi capaci di emettere vapori tossici ed irritanti.
E' indispensabile operare sotto cappa o all’aperto in zona aerata, evitando di inalare i vapori emessi dai reagenti e durante la reazione.
Utilizzare guanti a resistenza certificata agli agenti chimici per la manipolazione dei reagenti.

 
Descrizione dell’esperienza
120 ml di ammoniaca sono versati in un pallone nel quale è aggiunta una ancoretta magnetica.
In un imbuto separatore, usato come gocciolatore, sono versati 90 ml di acido cloridrico.
L’acido cloridrico a questa concentrazione fuma all’aria, fare attenzione.

   
Si inizia così a gocciolare l’acido cloridrico nell’ammoniaca. L’aggiunta deve essere effettuata lentamente e con cautela dato che la reazione è esotermica.

   
 Il solo contatto dei vapori dei reagenti genera fumi bianchi molto densi, rendendo la reazione piuttosto coreografica. A metà della reazione, ho posto il pallone in un bagno di ghiaccio.
A fine aggiunta e a soluzione fredda, nel pallone è visibile il cloruro di ammonio sotto forma di abbondante precipitato bianco.

   
Ho trasferito tutto in un becher, scaldata la soluzione fino ad ebollizione causando la dissoluzione del precipitato, per mandar via eventuali residui dei reagenti di partenza, quindi lasciato raffreddare il tutto.
Ho filtrato il precipitato per gravità: forse sotto vuoto sarebbe stato meglio ma per un attacco di pigrizia non mi andava di allestire il tutto.
Ho quindi posto il prodotto ottenuto in un becher, lasciato un paio d’ore sulla piastra dell’agitatore a circa 70°C, agitandolo di tanto in tanto e infine in essiccatore sotto vuoto.

   

(è il composto nel cristallizzatore sulla destra...)

Ho ottenuto 69 grammi di sale asciutto, equivalenti ad una resa di circa il 98%
 
Considerazioni finali.
La sintesi è semplice e non presenta difficoltà particolari se non la solita necessaria attenzione nella manipolazione dei reagenti in quanto ammoniaca e acido cloridrico non scherzano.
Il prodotto ottenuto si presenta in forma cristallina molto fine, di colore bianco brillante, inodore.
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Ho letto, anche se non so se sia vero o meno, che viene usato nella vodka e nelle caramelle alla liquirizia!
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Dopo quanto detto da Beef ho voluto effettuare una breve, ma alquanto fruttuosa ricerca sul web!
Effettivamente il cloruro d'ammonio è usato nelle Salmiakki, caramelle alla liquirizia salata molto in voga nei paesi nordici (Salmiakki è finlandese). Il cloruro d'ammonio è usato per dare un gusto salato e piccante alla caramella e può essere presente fino anche all' 8%! Quindi a vagonate direi!
Dopo esiste tutta una serie di prodotti al gusto di Salmiakki (e quindi al gusto cloruro d'ammonio): coca cola, bevande, vodka, caramelle, gelati ed anche farmaci con funzione mucolitica...
Comunque consiglio un breve giro su wikipedia e guardare le voci "Cloruro d'ammonio" e "Salmiakki" per una volta wiki non ha fatto la figura dell'ignorante.

Ps. Salmiakki deriva da salmiak(k) ossia da cloruro d'ammonio -_-....

è bello quando la famiglia ti urla contro "Cos'è quel fumo ?! è cancerogeno!!! è pericoloso" e blablabla.... Da oggi potrò dir loro che mi sto curando dalla tosse!
8-)  Tanto vetro zero reagenti 8-)
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(2015-06-04, 11:43)luigi_67 Ha scritto: Mi sono trovato nella necessità di disporre di questo composto e ho quindi colto l'occasione per operarne la sintesi.

Scusa la curiosità...  asd A cosa ti serve?

Il cloruro d'ammonio si fa molto comodamente anche dal bicarbonato d'ammonio del supermercato. La famosa "ammoniaca per dolci".
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(2015-06-04, 17:52)ohilà Ha scritto: Scusa la curiosità...  asd A cosa ti serve?

Il cloruro d'ammonio si fa molto comodamente anche dal bicarbonato d'ammonio del supermercato. La famosa "ammoniaca per dolci".

Mi serviva per il complesso con il cobalto per cui avevo avuto un insuccesso iniziale e che alla fine qualcosa era uscito fuori.
Poi al di là di questo, è uno di quei composti della serie "hai le cose più strane in lab e non hai il cloruro di ammonio" e infine ero curioso di vedere il famoso fumo bianco che si genera durante la reazione,  ottimo a quanto pare per curarsi la tosse, :-D anche se preferisco il classico sciroppo... 
Respirare vapori che fuoriescono dal collo di un pallone mi accende l'istinto di conservazione... O:-)

Per quanto riguarda gli usi alimentari, avevo letto anche io quelle informazioni su Wiki, interessante direi... Bevo ogni tanto la vodka e probabilmente me ne sarò mandato giù già parecchio senza saperlo  :-D 
Ringrazio Trevize per aver condiviso queste informazioni.

Un saluto
Luigi
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quimico
Mi tocca ancora citare Primo Levi!!!
..."Perciò il mio CLORURO DEMONIO ormai in tutto inutile e probabilmente un po' nocivo, in riva a quel lago viene tuttora religiosamente macinato nell'antiruggine ai cromati, e nessuno sa più perché"
Il sistema periodico, Cromo

Un saluto a tutti
Luisa
Ciao
Luisa

Dal laboratorio se ne usciva ogni sera, e più acutamente a fine corso, con la sensazione di avere “imparato a fare una cosa”;
il che, la vita lo insegna, è diverso dall’avere “imparato una cosa”.
(Primo Levi)


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