I Solfammati
Salve, sono di nuovo qui ad intasare il forum XD
Volevo chiedere, chi mi può indicare le caratteristiche salienti dei sali dell'acido solfammico? (scusate se sbagli la scrittura, ma è la prima volta che lo sento nominare ;-) )
Ad esempio, stabilità, tossicità, colori, solubilità, ecc... E se sono adatti a fare dei bei cristalli!
Grazie XD
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Guarda, più che l'acido, sono curioso di vedere i suoi sali! Su google se ne possono vedere solo 2, di ammonio e di nickel... Vorrei poter vedere quelli di Co, Cu, Fe, ecc...
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comunque mio caro beefcotto non è chimica inorganica ma è sempre organica...
Sensa schei né paura ma coa tega sempre dura
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I solfammati organica? Non mi sembrava sinceramente...
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Se l'organica si basa sul carbonio, questo non è di certo organico... Poi, potrei sbagliarmi :S
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Bene, ora che lo so... Chi mi indica le caratteristiche dei sali? XD
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Che ci sia qualcuno che indichi le proprietà (cristallografiche...) del solfammato di cobalto sono circa 1/10^-9, ma non si sa mai! :-P
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Può essere interessante sapere che l'NH2-SO3H è un acido tosto, e nonostante abbia discreto impiego (ved.) è molto "misterioso" e non si trova quasi niente in bibliografia; se l'acido è tosto, la sintesi è tostissima.
Deriva dalla reazione a medio/alta temperatura dell'urea con acido solforico e anidride solforica, in uno o più stadi usando idrocarburi fluoroalogenati come solvente. Un altro metodo è la reazione dell'ammoniaca con l'acido clorosolfonico.
Uno peggio dell'altro :tossico::corrosivo: , anche questo bisogna comprarlo... asd
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Perchè sintetizzarlo, quando lo si vende a Kg XD Per ora google mi sputa fuori un erbicida (solfammato di ammonio), un sale per i bagni di Nickel (solfammato di nickel) e del solfammato di Cobalto per non so cosa :S per tutti non ci sono spiegazioni e caratteristiche, ma si può vedere quello di Nickel...
Non mi resta che sperimentarli :-P
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(2009-07-01, 15:46)Beefcotto87 Ha scritto: Non mi resta che sperimentarli :-P

Ottimo! Una volta che li hai ci farai sapere.
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è il tipico errore dei non addetti ai lavori pensare che sostituendo un metallo al posto di un idrogeno magicamente si ottenga un composto inorganico... non è neanche un composto organometallico o un complesso...
quando al posto dell'idrogeno c'è un metallo legato direttamente al carbonio si parla di chimica organometallica...

tornando a noi... brutta bestia l'NH2SO3H... da fare ed usare :-(
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