Il Petrolio: questo sconosciuto
Perfettamente d'accordo .

Sarebbe interessante approfondire l'argomento e fare il punto della situazione oggi . 

Ma mi pare che Guglie95 dicesse che non conveniva , da dove ha tratto queste conclusioni ?
Credo che si dovrebbe lavorare sin da oggi sull'argomento visto che il petrolio sembra non ce ne sia tra 40 anni .

  1. Voltaire : NON SONO D'ACCORDO CON LE TUE IDEE , MA MI BATTERO' SINO ALLA MORTE PERCHE' TU POSSA ESPRIMERLE .
Cita messaggio
[-] I seguenti utenti ringraziano experimentator per questo post:
NaClO
Conviene largamente investire sulla biotrasformazione della materia da parte di microorganismi. Pure il carbone è in esaurimento.
La biochimica sta facendo grossi passi in questo campo, e non ci metterà molto a produrre processi significativi per la moderna industria.
Nulla si CREA, nulla si DISTRUGGE -Democrito & Lavoisier-
Cita messaggio
[-] I seguenti utenti ringraziano Guglie95 per questo post:
NaClO
OT
Scusate se mi intrometto. Sono molto irritato dal comportamento di Guglie95.  Ti invito alla calma e ad essere meno saccente. Stai facendo in modo che questa bellissima discussione finisca nel dimenticatoio. Si parla solo se competenti.  


Experimentator ti ha chiesto di presentare la motodologia che secondo te è alquanto inutile, energeticamente dispendiosa ed industrialmente non applicabile per ottenere idrocarburi. E non ho letto ancora risposta. Inoltre ti chiedo, perchè sono molto interessato all'argomento, di parlarmi delle tecnologie che utilizzerebbero le alghe per ottenere idrocarburi. Ti ringrazio

Pace non trovo, et non ò da far guerra.


Cita messaggio
[-] I seguenti utenti ringraziano Adriano per questo post:
experimentator, ClaudioG., luigi_67, ohilà, NaClO
Ma se stiamo parlando di produzione di risorse chimiche, non di energia elettrica... vedo che siete un pochino fuori luogo.
Oltretutto stiamo parlando di possibili sostituzioni alla PRODUZIONE di idrocarburi, ergo non di fonti d'energia.

"Altre risorse potrebbe essere FV o eolico o marino o idroelettrico , solare a concentrazione ed altro ancora"* --> Questa frase lascia molto a desiderare quanto sia incompreso l'argomento di cui stiamo trattando.

Il mio intento è pacato, sto esponendo le possibili fonti di IDROCARBURI alternative.
Il lato bio non è da trascurare, vediamo il biodisel (alto impatto per produzione odierna da canola ed affini); guardiamo al futuro come le possibili applicazioni di alghe, microorganismi, etc.

L'energia è tutto un'altro discorso.

Ebbene tiriamo un poco fuori qualcosa di moderno:

--> Biogas: adoperatissimo sistema utilizzato nel trattare biomasse tramite processo di digestione aerobica (processo abbastanza moderno e facilmente riproducibile in larga scala), con questo processo riusciamo ad ottenere una miscela di idrocarburi al 65% di metano. Ora impiegato nel trattamento di biomasse generiche (idrolisi e fermentazione seguita da acetogenesi e metanogenesi).

--> Biodiesel: produzione alternativa (purtroppo ancora a largo impatto) di diesel ecologico (non poi tanto moderna), da oli di spremitura successivamente trattati con metanolo per produrre biodiesel e glicerina.

--> Microalghe: a mio parere la più promettente, convertono fino a circa il 70% di biomassa in lipidi, il resto può essere convertito in metano. Gli acidi grassi prodotti sono liberi, per cui non occorre l'utilizzo di catalizzatori alcalini per l'alcolisi.

--> Jatropa Curcas: pianta oleaginosa che cresce rigogliosa nelle zone aride ad alta crescita. Richiede poca acqua e manodopera, resistente soprattutto agli agenti patogeni.

--> Lieviti Oleaginosi: poco delicati, richiedono una coltura poco raffinata, con alto tenore di carbonio / azoto.

E ce ne sarebbero molti altri.


* Nota del moderatore: il messaggio di experimentator contenete quella frase è stato cancellato
Nulla si CREA, nulla si DISTRUGGE -Democrito & Lavoisier-
Cita messaggio
[-] I seguenti utenti ringraziano Guglie95 per questo post:
NaClO




Utenti che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)