Le verdure fanno male...
Avrete certamente letto o sentito di quella famiglia torinese intossicata da una pianta coltivata tra i fiori, sul balcone di casa. La nonna ha cucinato un piatto utilizzando le foglie e l'ha servito a se stessa e ai suoi familiari. In un primo tempo si è parlato di belladonna (Atropa belladonna), ma ora abbiamo notizie più chiare. Si tratta di Datura stramonium (stramonio). I clinici hanno evidenziato i sintomi e i segni della sindrome anticolinergica: un tempo si diceva "rosso come l'aragosta, matto come il Cappellaio", ma ora la semeiotica è molto cambiata e non so esattamente cosa si dica. Il paziente in crisi anticolinergica ha la cute calda e arrossata, tipicamente secca. Le fauci sono secche e le pupille dilatate (midriasi). Solitamente si arriva in pronto soccorso in uno stato confusionale caratterizzato da delirio, ritenzione urinaria, ileo, tachicardia e caratteristici movimenti mioclonali a scatto e coreoatetosici. In alcuni casi, in relazione alla dose, si possono avere ipertemia, coma e arresto respiratorio. Raramente si osservano attacchi convulsivi. La terapia è quella classica di supporto alle funzioni vitali, ma esiste un alcaloide che stronca la sindrome anticolinergica in pochissimi minuti. Si tratta della fisostigmina. Una dose di 0,5 fino a 1,0 mg di prodotto in un uomo adulto è solitamente sufficiente. Ci sono però due problemi: il primo è che ormai è raro avere la fiala di fisostigmina a disposizione e saperla usare ( è una mia malignità), il secondo è che la fisostigmina è uno di quei pochi antidoti che risulta più pericoloso del veleno stesso. L'effetto più dannoso è a carico del cuore e si chiama blocco atrioventricolare, con conseguente asistolia e convulsioni. Il dramma è l'errore diagnostico: se il paziente ha ingerito antidepressivi ciclici ( e per questo è in crisi anticolinergica) e non una pianta cresciuta sul balcone...allora il medico potrebbe dover dichiarare l'ora del decesso. Sui bambini diventa davvero difficile stabilire terapia e posologia: il rischio di fare danni peggiori è davvero alto.

Ricordo che alcuni anni fa successe una fatto analogo a Lucca. Alcuni ragazzi in cerca di emozioni cucinarono foglie e semi di stramonio e ne fecero una decozione che poi consumarono sulla spiaggia, al tramonto. Ebbero la sindrome anticolinergica tra mitili e patelle, ma si salvarono dopo le cure mediche. Lo stramonio contiene una miscela di alcaoidi, ma tra tutti spicca la scopolamina. Questa sostanza ha effettivamente proprietà allucinogene, come il muscimolo e l'acido ibotenico, ma solo un idiota assumerebbe molecole simili per vedere le scimmie ballerine. Gli effetti collaterali del loro consumo sono di gran lunga più evidenti (e persistenti...) di quelli allucinatorii.

Probabilmente si tratta della specie "metel" e non "stramonium", ma sarà difficile stabilirlo rapidamente. Quanto scritto sopra non cambia, essendo gli effetti delle due specie completamente sovrapponibili.
*** Cercar di far bene e non di far molto. (A. L. Lavoisier) ***
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Aggiungo come non sia facile mangiare una pianta dal sapore non solo amarissimo, ma anche nauseabondo (basta l'odore, fidatevi)! E nemmeno l'aspetto è così invitante... Oltre a questo, la specie "inoxia" è abbastanza diffusa come pianta decorativa, potrebbe anche essere quella!
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(2013-06-26, 18:05)Dott.MorenoZolghetti Ha scritto: La terapia è quella classica di supporto alle funzioni vitali, ma esiste un alcaloide che stronca la sindrome anticolinergica in pochissimi minuti. Si tratta della fisostigmina. Una dose di 0,5 fino a 1,0 mg di prodotto in un uomo adulto è solitamente sufficiente.

Ma fino al secolo scorso, dal quale provengo, non si usava la succinilcolina? O_o
Adesso mi verrete anche a dire che la Bayer ha tolto la diacetilmorfina dallo sciroppo per la tosse e nell'ovatta rivulsiva " Il Thermogène" non vi è più l'anilina !
Cose da pazzi, dico io ! *Tsk, tsk*
E il tonico "Diarsen Fosfer Wassermann" lo producono ancora ???? O_o
comandante diavolo *yuu*
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Succinilcolina? Come antidoto nelle sindromi anticolinergiche?
Forse hai abusato di sciroppo per la tosse in passato... ;-)
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E' il solito problema del mal comprendere le prevedibili e ragionevoli condizioni d'uso.....le foglie di Stramonio....si fumano (fumavano) e non si mangiano !!!!:-D:-D
A me hanno fatto tanto bene......
*Hail* Sirio è lucente <==> Pepi è stabile e perfetto *Hail*
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In tempi meno sospetti si vendevano in farmacia, oggi sarebbero molto lontane dal desiderato effetto terapeutico, considerato che il fumo (in generale, tabacco o altro...) nuoce agli asmatici. Meglio i preparati moderni, dispensati da comodi inalatori. Unica pecca: il costo smisurato. Lo stramonio era quasi gratis. ;-)
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Lo stramonio, per altro, non veniva spesso usato per il dosaggio, reso difficile dalla variabilità dei principi attivi non solo fra pianta e pianta, ma fra le diverse parti della pianta stessa!
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(2013-07-04, 11:50)Dott.MorenoZolghetti Ha scritto: ...Unica pecca: il costo smisurato. Lo stramonio era quasi gratis. ;-)

Fumate a parte non sono così matuselammaico da aver fatto un uso terapeutico dello Stramonio dispensato in farmacia..
E comunque quelle bombolette ...il SSN le passava e si pagava solo il Tichet (grafia in italico)..bei tempi.
Che fine ha fatto la famiglia intossicata ?
*Hail* Sirio è lucente <==> Pepi è stabile e perfetto *Hail*
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(2013-07-04, 18:01)MaXiMo Ha scritto:
(2013-07-04, 11:50)Dott.MorenoZolghetti Ha scritto: ...Unica pecca: il costo smisurato. Lo stramonio era quasi gratis. ;-)

Fumate a parte non sono così matuselammaico da aver fatto un uso terapeutico dello Stramonio dispensato in farmacia..
E comunque quelle bombolette ...il SSN le passava e si pagava solo il Tichet (grafia in italico)..bei tempi.
Che fine ha fatto la famiglia intossicata ?

Non sapevo della famigliola ma ricordo che dopo l'episodio dei ragazzi intossicati dal decotto qualche censore fra i mirabili da noi eletti in parlamento aveva proposto di fare tabula rasa di tutte le piante di stramonio sul territorio nazionale azz!


Durante il mio unico viaggio negli USA, invece, intorno alle rovine di un pueblo. di piante di datura ce n'era uno sterminio, forse si trattava della Yerba del Diablo citata da Carlos Castaneda e quindi dovrebbe trattarsi della Datura Inoxia, l'aspetto della pianta non era comunque molto differente dallo stramonio che tempo fa avevo anche nel mio giardino ma non ho mai pensato di farmi un te, loro forse le coltivavano.

Per quanto riguarda lo stramonio un amico mi diceva che da noi veniva anche chiamata Erba delle streghe e da queste usata in forma di cataplasma sulla zucca per ....trascendere
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