Modificare LDPE in HDPE
Buongiorno e buon 1 maggio a tutti.
Sono un newbye del forum (o n00b) e ho un quesito parecchio tecnico da porvi, diverso rispetto ai soliti Come ottengo il salicilato, Come calcolo il pH di una soluzione di bicarbonato, ecc...

Conoscete un metodo per modificare l'LDPE (polietilene a bassa densità) in HDPE (polietilene ad alta densità)? La differenza principale tra i due risiede nel numero di ramificazioni della catena polimerica (HDPE meno ramificato rispetto all' LDPE), che porta ad una maggiore cristallinità nell'HDPE (che poi, ovviamente, si riflette in una diversa temperatura di transizione vetrosa e diversa densità).
Un trattamento termico (portare l'LDPE alla Tg e poi raffreddarlo lentamente in modo da avere una maggiore cristallinità) pensate possa essere sufficiente o le ramificazioni dell' LDPE impedirebbero di raggiungere l'alta cristallinità dell' HDPE?
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Caro mio, non basta porre una domanda un po' più complessa per evitare la presentazione ;-) (non sei comunque il primo)
Ah, ovviamente la presentazione è da fare nell'apposita sezione, visto che qualcuno ancora non penso l'abbia capito XD (ovviamente non mi riferisco a te)
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Fatto!
Ora spremiti le meningi e rispondi al mio quesito :-D :-D :-D
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Non è possibile trasformare LDPE in HDPE con un semplice trattamento termico. L'LDPE è prodotto per via radicalica, reazioni nelle quali il trasferimento di catena provoca la formazione di radicali all'interno di catene già formate che conseguentemente si ramificano. Le ramificazioni provocano una difficoltà nell'impaccamento e nella cristallizzazione, dando più elasticità ai prodotti in LDPE (pellicole, film flessibili). L'HDPE è sintetizzato tramite catalizzatori di ziegler-natta (via anionico-coordinativa), non ha ramificazioni, è quindi più impaccato, cristallino, denso, duro ma fragile (tg dovrebbe essere molto più elevata del fratello LDPE). Oltre alla linearità, una sintesi attraverso questi tipi di catalizzatori permette condizioni di reazione più blande ed economiche.
Per trasfromare l'uno nell'altro dovresti quindi tagliuzzare tutti i legami C-C al di fuori della catena principale, sempre che sia possibile ed abbia senso individuarla. Inoltre questi legami sono del tutto simili a quelli della catena principale, non è possibile "selezionarli".
Esiste anche un altro tipo di PE, LLDPE, Linear Low Density Poly Ethylen, prodotto per via anionico-coordinativa da una miscela di etilene e alcheni più lunghi. La polimerizzazione avviene da doppio legame a doppio legame, e quindi le catene più lunghe sono dei pendagli di lunghezza controllata, non random come in una polimerizzazione radicalica.
[Immagine: T838_1_018i.jpg]
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Ci sono condizioni e meccanismi diversi per ottenerli e non penso sia così banale passare da LDPE ad HDPE, altrimenti qualche industria avrebbe già brevettato il processo.
Come è già stato detto l'LDPE ha delle ramificazioni con catene da 2 a 7 termini ed è il prodotto della polimerizzazione dell'etilene come reagirebbe senza catalizzatori. Se voglio una catena lineare per ottenere HDPE devo usare catalizzatori metallo alchili o ossidi metalici. Altrimenti ottengo sempre LDPE.
oO° elena [pink_chemist] °Oo
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