Problema di riduzione a Zinco metallico
L'altra sera ho provato a fare una cosetta(visto che altro da fare non avevo)!!

mi sono messo a fare una soluzione di 14.57g di CuSO4.5H2O (98.5% di purezza del sale) che sarebbero 14.36g di CuSO4.5H2O puro 100%,
e ci ho cacciato dentro esattamente 3.76g di Zn recuperato dalle pile(nuove e cariche).

La riduzione del rame è inziata subito, senza ne acidi ne basi, solo acqua distill.

secondo i calcoli avrei dovuto ottenere 3.65g di Cu, non so come ho fatto ne ho ottenuti 3.64g, un'ottima resa, sul filtro non è rimasto niente se non un alone brunastro!

quindi nel brodo dentro al becher ci dovrebbe essere praticamente solo una soluzione di ZnSO4.
dal momento che lo zinco sta sopra di 2 caselle all'alluminio, nella scala dei potenziali di rid. ho pensato che quest'ultimo se messo nella soluzione mi avrebbe ridotto lo zinco.

allora ho messo una lamina di alluminio arrotolato nel becher.
lo ho lasciato tutta la notte, ma niente, allumino tal quale e niente polverina nera sul fondo!!!

allora mi sono detto, incentiviamo la redox con la corrente elettrica.
ho fatto anodo e catodo con la lamina di Al e ho ataccato un trasformatore Nokia classico ai due elettrodi.

cosa pensate succeda alla soluzione, chi si ossida, chi si riduce tra tutte le specie in soluzione????
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Forse lo zinco ridotto a placcato l'alluminio, zincandolo direi, e proteggendolo dall'eventuale corrosione.
Secondo me hai ridotto zinco e ossidato ossigeno. Cioè hai ottenuto Zn metallico e bollicine di ossigeno.
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(2010-02-08, 22:00)Drako Ha scritto: Forse lo zinco ridotto a placcato l'alluminio, zincandolo direi, e proteggendolo dall'eventuale corrosione.
Secondo me hai ridotto zinco e ossidato ossigeno. Cioè hai ottenuto Zn metallico e bollicine di ossigeno.

GRAZIE!!
dico davvero, sei l'unico che si è degnato di dare segno di vita....
comunque, se dovessi lasciare l'alluminio immerso nella soluzione di Zn2+, la reazione di riduzione procede da sola?
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Dovrebbe, ma se non lo fa è perchè si ricopre di zinco metallico e la reazione non procede, non so bene come funzioni ma ci sono delle combinazioni che assomigliano a questa, cioè si forma uno strato protettivo di elemento ossidante che impeisce al resto del riducente di reagire...
Ma sai come funziona, se sei come me e clicchi su nuovi messaggi quando si apre il forum, un giorno vedi una discussione che al momento pensi, risponderà meglio qualcun'altro e il giorno dopo, se nessuno risponde, la discussione non compare nei nuovi messaggi e allora si perde...
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(2010-02-09, 00:05)Drako Ha scritto: Ma sai come funziona, se sei come me e clicchi su nuovi messaggi quando si apre il forum, un giorno vedi una discussione che al momento pensi, risponderà meglio qualcun'altro e il giorno dopo, se nessuno risponde, la discussione non compare nei nuovi messaggi e allora si perde...

si, è un'applicazione della galvanoplastica di ricoprire i metalli con altri metalli!!!

si, ma di gente che sa rispondere a quest banalità ce ne è!
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Parlo quasi "ad intuito", ma lo zinco dovrebbe essere reattivo quasi quanto l'alluminio... non mi stupisce che non vada. Per quanto riguarda i potenziali redox... hai controllato bene che la differenza tra i due sia a tuo favore?
Per farti un esempio la reazione più classica di questo tipo è: Al per aggiunta di CuSO4 in soluzione non viene intaccato, ma se si aggiunge NaCl incomincia una vigorosa reazione; nota 2 cose: la distanza nella tabella redox tra Al e Cu, e l'importanza dello ione cloruro.
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si, più è distante più c'è una differenza di potenziale, quindi in alto si riduce, in basso si ossida, giusto??
ecco, ma lo ione Cl- che ruolo svolge qui?
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Hai provato a dargli una grattata superficiale? L'alluminio tende a passivarsi formando un sottile strato di ossido che ne previene l'ossidazione.

L'aggiunta di sale favorisce in generale la corrosione dei metalli e delle leghe poiché gli ioni che introduci aumentano il trasporto di elettroni.
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(2010-02-09, 19:41)Zardoz Ha scritto: Hai provato a dargli una grattata superficiale? L'alluminio tende a passivarsi formando un sottile strato di ossido che ne previene l'ossidazione.

L'aggiunta di sale favorisce in generale la corrosione dei metalli e delle leghe poiché gli ioni che introduci aumentano il trasporto di elettroni.

lo gratto, infati si sedimenta sul fondo una polverina metallica argentea,e in sospensione resta una polvere finissima che non ho idea cosa sia!
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Forse lo zinco sperato... comunque l'effetto del cloruro è esattamente quello, e come ti facevo notare, l'alluminio non riduce il rame solfato nonostante siano distanti di ben più di 2 posizioni. Ergo --> prova ad aggiungere NaCl o altro cloruro.
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