Reattivo di Deniges per tartrati
Dopo il reattivo per i citrati, ecco, dallo stesso autore asd (Deniges) quello per lo ione tartrato.
Il reattivo utilizzato è preparato nel seguente modo:

Reagenti:
-Resorcinolo
-Acqua distillata
-Acido solforico

In un pallone tarato da 100ml si pongono 2g di resorcinolo, lo si porta a volume con acqua distillata e si aggiungono 0,5ml di acido solforico concentrato. Si mescola bene, ed ecco pronto il reattivo.

Per il test:
In 2 provette ho versato, per ciascuna, 3ml di H2SO4 al 96%. Ho aggiunto 3 gocce del reattivo e mescolato. Quindi ho aggiunto in una provetta 5-7 gocce di soluzione di tartrato (ottenuta sciogliendo 0,1g di sale di Seignette, o di Rochelle, o sodio potassio tartrato, o cremor di tartaro, in 10ml di acqua distillata). All'altra provetta ho aggiunto 1ml di acqua distillata pura. Scaldandole sulla fiamma, il liquido contenente lo ione tartrato diventa dal rosa al rosso-fucsia all'arancione-ambra a seconda delle quantità di tartrato. Con le 5-7 gocce sopra citate si ottiene una colorazione fucsia, che è quella classica di questo test.
Ecco le foto; nella prima la provetta a sinistra contiene tartrato (5-7 gocce) e quella a destra no. Nella seconda foto invece, la provetta a sinistra è stata addizionata di 15 gocce di tartrato, mentre quella a destra costituisce sempre la prova in bianco:
      

Per finire, la molecola del tartrato di sodio e potassio:
[Immagine: 57ff8aef-202e-46a0-976c-af764c6308fb.png]
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[-] I seguenti utenti ringraziano Max Fritz per questo post:
Dott.MorenoZolghetti
provo a dire una cosa un pò OT...

se per caso...prendo l'acido tartarico ed ossido le due funzioni alcoliche a chetoni e poi riscaldo in un ambiente privo d'acqua....non si forma l'aldeide ossalica per decarbossilazione?
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Beh, se nella pratica funziona pure, dovresti proprio ottenere il gliossale. Solo che la decarbossilazione andrà pur "catalizzata" in qualche modo... e devi definire quale. Inoltre bisogna vedere se la molecola intermedia di acido tartarico con 2 gruppi C=O sulla catena esiste ed è stabile.
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Max i chetoacidi decarbossilano a meraviglia a temperatura ambiente... ;-) figurati i ''bichetoacidi'' se così si può dire XD
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E sono stabili? Prendi il piruvico... magari i dichetoacidi sono ancora meno stabili xD
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è poco stabile appunto perchè tende a decarbossilare a temperatura ambiente...potrei ossidare in un solvente inerte quale l'esano...
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Ottimo test, ben descritto.
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Il piruvico è già difficile, una volta mi era riuscito, l'ultima che ho provato è stata una delusione...
Per il gliossale temo proprio di no, purtroppo mai vista in bibliografia una sintesi reale dal tartarico Rolleyes
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Grazie Al!
Sì... avevo sentito parlare delle difficoltà del piruvico, della resa scarsa. Immagino che avrai eseguito la "distillazione del tartarico... Anche Org Synth non dice nulla sul tartarico e il gliossale, per preparare l'aldeide ossalica l'unico modo sembra essere partire da acetaldeide.
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a partire dall'acetaldeide, monomera o in forma di trimero, si ottiene certamente aldeide ossalica ma la via sintetica prevede ad esempio acido nitrico e gel di silice ma ignoro le condizioni causa patent tedesco del 1926... se no partendo da acido citrico si deve operare in queste condizioni: acido etilendiamminotetraacetico, perossido di idrogeno, ferro in polvere in acqua a T=37°C, pH=7.4 per 0.5 h
a mio parere, disponendo di reagenti senza problemi, la via veloce e con buone rese prevede di far reagire acido ossalico con LAH in THF; unico problemino: maneggiare un idruro di litio. cosa non possibile in un home/lab. o no?
Sensa schei né paura ma coa tega sempre dura
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E soprattutto disporre di acido ossalico anidro... che è proprio difficile da procurarsi, al pari o forse peggio di LiAlH4.
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