Sintesi del Tetraiodo bis(trifenilfosfinossido) di stagno IV
Bug 
Propongo una sintesi che ho svolto recentemente presso i laboratori dell'università.
La reazione in questione è piuttosto semplice:

SnI4 + 2(C6H5)3PO --> SnI4(O=P(C6H5)3)2

Reattivi necessari
  • Tetraioduro di stagno SnI4
  • Ossido di trifenilfosfina (C6H5)3PO
  • Acetone (CH3)2CO

Procedura
In un pallone da 100mL vengono posti 1g di stagno tetraioduro, un ancoretta magnetica, 40mL di acetone e 0.69g di ossido di trifenilfosfina. La miscela viene lasciata a riflusso per almeno 10 minuti. Al termine del processo si noterà la formazione di un solido bruno e la miscela di reazione apparirà di colore rosso scuro/marrone. Il solido viene filtrato su gooch e lavato con 2mL di acetone.

Commenti
La resa ottenuta con questo metodo è stata del 69%


AllegatiAnteprime
      
 "What we observe is not nature itself, but nature exposed to our method of questioning." - Werner Heisenberg
Cita messaggio
[-] I seguenti utenti ringraziano Hamiltoniano per questo post:
quimico, ohilà, luigi_67, TrevizeGolanCz, fosgene
Qualcosa su questo composto? Ha qualche utilità? Interessante.

Tra l'altro questo composto è molto interessante per una cosa cui stavo pensando: gli elettroni non condivisi presenti sul fosforo si coordinano agli orbitali 5d vuoti sull'atomo di stagno. E questa cosa avviene due volte. Ecco perché della specie dimera.
Spendo io qualche parola, se mi permetti.

Lo stagno(IV) ioduro potrebbe essere facilmente preparato tramite ossidazione di stagno metallico con iodio (Woollins, 2003). Nonostante sia un acido di Lewis relativamente debole, SnI4 forma complessi con le fosfine ed i fosfina ossidi (Genge et al. 1999; Davis, Clarke et al. 2006; Caldwell & Tanski, 2008). I fosfino ossido complessi sono principalmente ottenuti tramite ossidazione all'aria dei ligandi fosfinici in presenza dell'alogenuro di stagno(IV) (Levason et al. 2003). I cristalli e le strutture molecolari degli addotti bis(trifenil fosfina ossido) di SnX4, dove X = F, Cl, Br e I, sono stati tutti riportati in precedenza. Nel caso del fluoruro, trans-[Ph3PO]2SnF4, i fosfina ossidi sono mutualmente trans (Davis, Clarke et al. 2006). Il cloruro, cis-[Ph3PO]2SnCl4, esibisce ligandi fosfina ossidi cis (Tursina et al. 1985; Szymanska-Buzar et al. 2001), sebbene sia stato riportato che entrambi gli isomeri cis e trans vengono osservati in soluzione tramite spettroscopia 31P NMR (Davis, Levason et al. 2006). Per il bromuro sono note entrambi gli isomeri cis-[Ph3PO]2SnBr4 e trans-[Ph3PO]2SnBr4 (Tudela et al. 1993; Tursina, Yatsenko et al. 1986). Nella struttura dello ioduro, i ligandi trifenil fosfina ossidi di cis-[Ph3PO]2SnI4 si è scoperto essere cis (Tursina, Aslanov et al. 1986). Invece, nel caso di tri(p-tolil) fosfina ossidi risulta che lo iodo complesso abbia i ligandi fosfinici in trans tra loro.

La reazione di SnI4 con la tri(p-tolil) fosfina, (p-CH3C6H4)3P, in CHCl3 in presenza di aria ha fornito il complesso di interesse [(p-CH3C6H4)3PO]2SnI4, (I).

Il complesso (I) esibisce una coordinazione quasi ottaedrica allo stagno, che sta su un centro di inversione cristallografica. i ligandi fosfina ossido sono mutualmente trans, con una distanza Sn—O di 2.159 (2) Å, e distanze Sn—I di 2.7674(2) e 2.8158(2) Å. Nonostante il sostituente p-CH3 e l'orientazione trans dei ligandi fosfina ossido in (I), le distanze Sn—O e Sn—I in (I) sono molto simili a quelle trovate nel cis-[Ph3PO]2SnI4, dove le distanze Sn—O sono 2.15(2) e 2.11(2) Å, e le distanze Sn—I variano da 2.781(2) a 2.816(2) Å (Tursina, Aslanov et al. 1986).
Sensa schei né paura ma coa tega sempre dura
Cita messaggio
[-] I seguenti utenti ringraziano quimico per questo post:
TrevizeGolanCz, luigi_67, Hamiltoniano
Il colore della foto non gli fa onore! L'anno scorso quando l'ho sintetizzato in lab. si presentava di un bel bordeaux acceso!
Ti è stato permesso di tenerlo ? A me han detto : "Io non ho visto nulla <.<..."

Purtroppo quimico l'esperienza punta più che altro alla semplice sintesi e alla spiegazione dei complessi, ma senza andare in "profondità".
Tuttavia grazie per l'ottima spiegazione :-)!
8-)  Tanto vetro zero reagenti 8-)
Cita messaggio
Figurati, amo parlare di queste cose, soprattutto ora che non faccio più questa Chimica :-(
Sensa schei né paura ma coa tega sempre dura
Cita messaggio
Intanto grazie quimico per la spiegazione, interessante come sempre !
Confermo, come hai correttamente fatto notare, che il prodotto ottenuto è in configurazione cis osservazione supportata dallo spettro IR del composto registrato in laboratorio.
Per quanto riguarda gli utilizzi di questo composto purtroppo non so dare una risposta precisa in quanto ho avuto difficoltà a trovare informazioni dettagliate su di esso.
Per quanto riguarda la foto ammetto che non rende giustizia al bel rosso bordeaux *Hail* probabilmente una sfortunata combinazione di giornata nuvolosa e fotocamera a bassa risoluzione !
Purtroppo non era permesso tenere i composti sintetizzati e a malincuore ho dovuto buttarlo !
 "What we observe is not nature itself, but nature exposed to our method of questioning." - Werner Heisenberg
Cita messaggio
OT
Che peccato :-(... Posso essere indiscreto? Che Professore avevi in Laboratorio?
Durante alcune giornate siamo stati assistiti dal Prof. Mancin... probabilmente è stato uno di quei giorni che ho portato a casa il composto.
Durante le altre giornate sono stato obbligato a porre l' alcol puro che prelevavo, ma non usavo, negli appositi contenitori per i rifiuti liquidi...
Ok, non è acqua....però...non penso che nel lavandino avrebbe provocato danni...dopotutto lo smaltimento dei liquidi costicchia...
CHIUSO OT
8-)  Tanto vetro zero reagenti 8-)
Cita messaggio




Utenti che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)