Teoria del colore
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Mettiamo che un oggetto irradiato da luce bianca io la veda verde, questo perchè assorbe tutte le lunghezze d'onda tranne una banda che sta circa nel verde o perchè assorbe solo una banda che sta circa nel rosso (complementare)? io pensavo fosse la prima ma oggio il mio professore ha detto che è la seconda... vorrei capire se si è confuso o che altro.

Grazie, Theiden.
Per ottenere qualcosa è necessario dare in cambio qualcos'altro che abbia il medesimo valore. In alchimia è chiamato il principio dello scambio equivalente.
Alphonse Elric
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Il suo professore ha ragione.

L'occhio umano vede un colore e lo riconosce come tale quando un fascio di fotoni di quella particolare lunghezza d'onda attraversando l'occhio (ossia la cornea + cristallino + umor vitreo) giunge a colpire i fotorecettori posti sulla retina. Qui avvengono complesse reazioni fotochimiche in grado di convertire l'energia elettromagnetica in impulsi elettrici che verranno inviati attraverso il nervo ottico al cervello per l'elaborazione finale.



saluti

Mario

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Utente di Answers
Il colore di un corpo investito da luce bianca dipende da vari fenomeni a seconda della natura dell'oggetto in questione.
Se si parla di assorbimento, questo avviene solitamente quando all'interno del materiale è possibile promuovere un elettrone in uno stato energetico superiore. Il fotone assorbito ha, in questo caso, lunghezza d'onda tale che la sua energia sia esattamente corrispondente a quella del "salto" energetico dell'elettrone.
Siccome i livelli energetici concessi agli elettroni in una sostanza sono quantizzati (ovvero distinti e determinati, un po' come i piani di un palazzo), la luce tende ad essere assorbita su singole, strette bande.
É tuttavia possibile, in certe sostanze, che i livelli energetici siano così tanti e organizzati in tal modo che le bande di assorbimento risultino tutte vicinissime e accorpate in un'unica, grossa "bandona" di assorbimento. É il caso di molti metalli o in generale di composti con grande varietà di legami intermolecolari (es. petrolio).

Nulla vieta, perciò, che un materiale verde stia assorbendo in realtà una grossa banda tra l'infrarosso e il visibile rosso/arancione/giallo e un'altra tra blu e ultravioletto, lasciando scoperta una banda molto stretta sul verde.
In generale, è però molto più frequente e più facile che avvengano degli assorbimenti su una o più bande di modeste dimensioni attorno al rosso, che lasciano nel campo del visibile (che è quello a cui siamo interessati) un colore "risultante" verde.


Ci sono altri casi ancora di pigmenti fluorescenti o simili che, quando in soluzione, possono apparire di un colore se la luce proviene da dietro e li attraversa per giungere ai nostri occhi, oppure di un altro se la luce viene riflessa frontalmente dalla sostanza. La fluoresceina, ad esempio, risulta rossa nel primo caso e verde nel secondo. (puoi vederla in questo video:http://www.youtube.com/watch?v=9afwXjShDRA, dal minuto 2:10).
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Utente di Answers
Ok credo di aver capito (forse mi faccio troppe domande strane perchè devo ancora preparare l'esame di spettroscopia). Però vorrei riprendere il tuo esempio:
"In generale, è però molto più frequente e più facile che avvengano degli assorbimenti su una o più bande di modeste dimensioni attorno al rosso, che lasciano nel campo del visibile (che è quello a cui siamo interessati) un colore "risultante" verde."
Perchè se assorbe solo la banda rossa il composto è verde? dovrebbe essere tutti i colori (la somma) meno il rosso. contando che tutte le lunghezze d'onda sommate danno bianco (riprendendo questo disegn http://www.compagniadelgiardinaggio.it/a...ditiva.gif ) dovrei vedere ciano non verde.
Per ottenere qualcosa è necessario dare in cambio qualcos'altro che abbia il medesimo valore. In alchimia è chiamato il principio dello scambio equivalente.
Alphonse Elric
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Sì, il mio esempio era abbastanza grossolano.
Il colore risultante, tuttavia, non dipende semplicemente dalla sintesi additiva.
I fattori sono numerosi ed includono lo spettro della sorgente di origine (che solitamente non è omogeneo), la sensibilità specifica dei nostri coni (che sono più sensibili a certe particolari bande), e infine alla larghezza, forma ed intensità della banda assorbita/riflessa dal corpo.

É dunque possibilissimo che un oggetto assorbente sul rosso, in diverse condizioni di illuminazione, appaia verde-blu, ciano, o lilla. (basta vedere come cambiano i colori al tramonto ;-) )
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