bario dai magneti
Salve a tutti,
settimana scorsa avevo scritto in chat che avevo un paio di quei magneti che teoricamente sono di una lega di ossido di bario e ossido ferrico. Mi era passato per la mente di estrarre il bario sotto forma di qualche suo sale, allora ho preso un magnete è lo ho sminuzzato con un martello poi ho immerso il tutto in acido cloridrico e ho lasciato il tutto nella beuta per quasi una settimana senza che succedesse nulla... se non una leggera colorazione che accennava al giallo. Decisomi, questa mattina, a buttare il tutto ho fatto un ultimo tentativo e ho versato un po di perossido di idrogeno poi ho riscaldato la soluzione che ha dapprima preso una sfumatura bianca e dopo pochi secondi si è colorata di un bel giallo intenso. Io ho pensato che si fossero formati i rispettivi cloruri sia di ferro e sia di bario, la mia ipotesi è stata verificata con un saggio alla fiamma che risulta di un verde chiaro. Ora con dell'idrossido di sodio vorrei separare i sali e l'idrossido di ferro essendo insolubile in acqua lo separo per filtrazione.
La mia domanda è su come separare ilo cloruro di sodio e l'idrossido di bario. Se secondo voi si puo usare qualcos'altro? vi ascolto, anche perche ho conservato la soluzione in una borriglia di vetro con i pezzetti dei magneti dentro per  vedere se succede qualcosa....


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La curiosità ci spinge a farci domande a cui solo un ragionamento fondato su dati scientifici può  darci risposte quasi certe.

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Salve a tutti,

settimana scorsa avevo scritto in chat che avevo un paio di quei magneti che teoricamente sono di una lega di ossido di bario e ossido ferrico (1). Mi era passato per la mente di estrarre il bario sotto forma di qualche suo sale, allora ho preso un magnete è lo ho sminuzzato con un martello poi ho immerso il tutto in acido cloridrico (2) e ho lasciato il tutto nella beuta per quasi una settimana senza che succedesse nulla... se non una leggera colorazione che accennava al giallo. Decisomi, questa mattina, a buttare il tutto ho fatto un ultimo tentativo e ho versato un po di perossido di idrogeno poi ho riscaldato (3) la soluzione che ha dapprima preso una sfumatura bianca e dopo pochi secondi si è colorata di un bel giallo intenso. Io ho pensato che si fossero formati i rispettivi cloruri sia di ferro e sia di bario, la mia ipotesi è stata verificata con un saggio alla fiamma che risulta di un verde chiaro. Ora con dell'idrossido di sodio vorrei separare i sali e l'idrossido di ferro essendo insolubile in acqua lo separo per filtrazione.
La mia domanda è su come separare ilo cloruro di sodio e l'idrossido di bario. Se secondo voi si puo usare qualcos'altro? vi ascolto, anche perche ho conservato la soluzione in una borriglia di vetro con i pezzetti dei magneti dentro per  vedere se succede qualcosa....


(1) non è una lega di ossidi, ma un vero e proprio composto di formula BaFe12O19. Possiamo definirlo un materiale ceramico ma tecnicamente è una ferrite di bario.
(2) come al solito mancano dati fondamentali come la concentrazione dell'acido.
(3) idem come sopra. Si deve indicare la concentrazione del perossido e la temperatura approssimata di riscaldamento

Ora che la frittata è fatta bisogna pensare a rimediare alla meno peggio. Non so quanta ferrite sia rimasta indisciolta. Suggerirei di separare i residui e provare a frantumarli più finemente.La soluzione che ha ottenuto si può recuperare portandola quasi a secco e poi  riprendendola con HCl concentrato. Questa soluzione acida viene utilizzata per attaccare la ferrite ben macinata. L'attacco, che potrebbe durare anche parecchie ore, viene fatto a caldo e dovrebbe portare in soluzione la ferrite. Si ossida il ferro con HNO3 al 65% e poi si trattta con acido solforico 1:1 evaporando fino a fumi bianchi. Si riprende con acqua per portare in soluzione i sali basici di ferro e si decanta il liquido surnatante più volte. Il residuo bianco che deposita è costituito da solfato di bario (ma potrebbe essere presente anche del SrSO4). Lo si filtra su carta lavando con acido solforico diluito (0,5%).
Mi fermo qua. Se si vuole ottenere il cloruro di Ba bisogna effettuare un succesivo step, ma come già detto al momento può bastare così.

saluti
Mario

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quimico, luigi_67
Mario la ringrazio per la sua spiegazione.
Allora l'acido cloridrico è in soluzione al 15% (quello al 30% mi è finito e se ne parla dopo le feste) il perossido  di idrogeno è al 10% 130 vol temperatura approssimativa 50-60 °C il tutto con i magneti che erano stati precedentemente sminuzzati ma non triturati.
Per il processo che mi ha illustrato dovrei avere tutto tranne il cloridrico che appena lo avrò utilizzero per questo esperimento.
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[-] I seguenti utenti ringraziano Scienza pazza per questo post:
Mario
Aspettavo la risposta di Mario. Puntuale e serio come sempre, anche se spesso gli tocca rimediare a minestroni.
Era meglio, a mio avviso, postare il desiderio di fare questa cosa e chiedere a qualcuno, vedi Mario, come fare.
Ma va bene anche così, diciamo... Almeno hai sperimentato ed è cosa buona...
Sensa schei né paura ma coa tega sempre dura
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[-] I seguenti utenti ringraziano quimico per questo post:
Mario
Grazie,
se volete suggerire fatelo pure ho un bel po di questi magneti che dovrei buttare ma che conservo per qualsiasi uso...
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Salve a tutti,
Oggi finalmente un giorno che non si va a scuola e soprattutto non ho nulla da fare, si fa per dire.
Mi sono dedicato a questo esperimento che avevo iniziato un sacco di tempo fa, seguendo un procedimento messo a punto in queste settimane che ho sottoposto a verifica del signor Mario e che mi ha confermato che dovrebbe essere corretto. Ormai sono tre ore che ci sto lavorando e spero proprio che finisca tutto per il meglio. Adesso devo aspettare la decantazione e ho deciso di scrivere perchè cosi dopo mi ricorderò di pubblicare i risultati che fino ad adesso sono promettenti.

Bellissima mattinata era da tanto che non facevo qualcosa di cosi impegnativo, e più le cose sono difficili più mi diverto a scervellarmi....  :-P
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Aggiornamento:
allora ieri mi sono distratto e mi è caduto il becher...  :-(  :-@ quindi ho perso un becher da 500mL e metà volume della soluzione. 
Non potete nemmeno immaginare la rabbia e la frustrazione di aver fatto tanto per poi perderne buona parte, cmunque non mi arrendo e appena posso finisco il processo di separazione, non manca molto ma comunque devo fare con calma.
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