coca+mentos_aiuto!!
ciao a tutti, 
frequento ingegneria meccanica, quindi di chimica ne so poco,  e oggi sono stato incluso dai "sapienti" (quelli con circa 30 di media)
a partecipare ad una gara di macchinine ecologiche (più o meno) autocostruite. In generale 
si parla di motorini elettrici e batterie, però bisogna costruirsi tutto da zero, quindi io vedendo il regolamento
e chiedendo ho pensato che potrei costruire un modellino con un motore costituito da una turbina si legno/sughero
collegata appunto a un serbatoio di coca cola e mentos.
vi do qualche regola:
 -non si possono perdere pezzi, gas, liquidi (per questo dietro la turbina metterei un serbatoio di recupero)
-niente combustioni
-modellini circa 20x15 cm
-gara a chi fa prima 10 metri/a chi va più distante.
La mia domanda è questa: esistono reagenti facili da trovare più efficaci di coca e mentos che producano una reazione simile?
grazie a tutti ciao
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Senza saperne nulla di ingegneria, faccio una semplice considerazione pratica: ammettendo di utilizzare l'improbabile accoppiata della coca cola con le mentos, come pensi di far stare una bottiglia da un litro e mezzo piena di coca cola su un modellino di neanche 20 cm?

Costruirsi tutto che significa, si possono usare componenti tipo accumulatori, motorini elettrici, ecc.?

Un saluto
Luigi
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La decomposizione del perossido di idrogeno (acqua ossigenata) ad opera del permanganato di potassio è una reazione che emette notevoli quantitativi di gas (formati da ossigeno e vapore acqueo) a fronte di piccoli volumi di partenza.





[video=youtube]https://youtu.be/ei5kGOW1wT8?t=1m32s[/video]

Nel secondo video viene aggiunto del detersivo, questo da un'idea maggiore dell'incremento di volume dovuto alla decomposizione del perossido.

L'acqua ossigenata viene venduta a diverse concentrazioni espresse in "volumi". La concentrazione in volumi di una soluzione di acqua ossigenata è il rapporto tra il volume di ossigeno gassoso, misurato nelle condizioni normali (t = 0 °C, P = 1 atm), che si sviluppa per decomposizione completa dell'acqua ossigenata contenuta in un dato volume di soluzione ed il volume della soluzione medesima.

Quella per uso farmaceutico (disinfettante) è una soluzione a 10vol. Esistono soluzioni molto più concentrate (130-150 vol.) comunemente recuperabili in ferramenta/colorificio.
Dalla loro decomposizione praticamente istantanea, attivabile appunto tramite permanganato di potassio, può essere prodotto un notevole getto gassoso.

Attenzione però, una volta innescata la reazione non è più controllabile (ovvero non puoi dosarla/fermarla) inoltre l'acqua ossigenata a quella concentrazione è molto corrosiva, e i danni (e il dolore) sono notevoli se il liquido viene a contatto con la pelle. Se finisce negli occhi poi...
Alto è anche il rischio di esplosioni se il gas prodotto non ha vie di fuga. Infine la reazione è fortemente esotermica, quindi vanno evitati contenitori, connettori, valvole che possono fondere col calore (no plastica). Insomma, non è un prodotto facilmente governabile.

Esistono anche soluzioni più concentrate, usate in passato come propellente per razzi, ma che per ovvi motivi non vengono vendute sul mercato.
https://en.wikipedia.org/wiki/Hydrogen_peroxide

Ad ogni modo se la regola prevede "non si possono perdere pezzi, gas, liquidi" allora non va bene, perché il gas prodotto non è che lo puoi raccogliere in un serbatoio, e lo stesso vale anche per coca-cola + mentos
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[-] I seguenti utenti ringraziano arkypita per questo post:
nico_emme
Avevo pensato anche io al "dentifricio dell'elefante" ma lo avevo escluso proprio per il fatto che non erano concesse perdite di... massa :-)
A questo punto allora sarebbe stato molto più semplice impiegare direttamente una bomboletta di CO2 reperibile nei negozi di acquari ma resta sempre il problema del gas...

Un saluto
Luigi
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[-] I seguenti utenti ringraziano luigi_67 per questo post:
nico_emme
Non so se sia fattibile ma lo propongo lo stesso: si potrebbe trattenere la CO2 carbonatando l'idrossido di sodio?
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X Matteo2000: Impossibile, dovrebbe essere un flusso lento di CO2.

Potresti costruirti un motorino ad aria compressa.
Mi spiego meglio: in rete ho reperito un documento che tratta di un vecchio brevetto per la costruzione di un motorino per aeroplanini ad aria compressa.
Purtroppo non ho sottomano il pdf, ma appena lo ritrovo lo aggiungo come allegato, conteneva tutti i datiutili alla costruzione.

La meccanica è semplice, l'asse del rotore dotato di opportune scanalature ruotando direziona l'aria prima ad uno e poi all'altro pistone permettendo inoltre all'aria "esaurita"di essere espulsa.
Per la costruzione si fa uso di ottone e di legno (gelso? non ricordo...), quest'ultimo per la costruzione dei pistoni.

Come serbatoio va benissimo una bottiglia di plastica, incolli una valvola della bicicletta al tappo e la ricarichi con una pompetta a mano.
Fino ad 8 atm non dovresti aver problemi, 10 è il massimo. Devi solo assicurarti che non ci siano perdite altrimenti sopra le 2 atm iniziano le perdite.
Nel mio caso ho sigillato il tutto con una bella colata di gommalacca ah ah ah, però è fragile, quindi ripiegherei sulla ceralacca.
Se dopo hai resine o del silicone a tua disposizione tanto meglio, ma non mi fiderei troppo di quest'ultimo, è troppo elastico...finisce che diventa
un palloncino.

ps per recuperare il gas in uscita...beh ti basta agganciare allo sbocco tanti bei palloncini...
8-)  Tanto vetro zero reagenti 8-)
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A me viene in mente invece una semplicissima propulsione a molla come i giocattoli dei bambini, si carica una molla a spirale e il rilascio di energia, se ben sfruttato, può far percorrere al modellino ben più dei 10 metri richiesti...

Sentiamo che idee avrà poi nico_emme...
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vero, questa molla può essere facilmente recuperata dalle automobili, è la molla che riavvolge il nastro delle cinture di sicurezza.
8-)  Tanto vetro zero reagenti 8-)
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Altro che molla... motore a volano, pivelli!
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(2016-10-06, 14:04)TrevizeGolanCz Ha scritto: X Matteo2000: Impossibile, dovrebbe essere un flusso lento di CO2.
Si, infatti era quello che temevo :-/ . Forse si potrebbe aumentare l'assorbimento facendo gorgogliare la CO2 in bolle più piccole possibili (facedola passare in una pietra porosa da aeratore) in una soluzione concentrata di NaOH posta in un contenitore alto per aumentare il tempo di contatto. Sicuramente è comunque una soluzione poco pratica :-S .
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