congiunzione Venere-Giove
Se si osserva in questi giorni, all'imbrunire, la zona di cielo situata poco a sinistra dove tramonta il Sole, si noterà un insolito duo di punti molto luminosi. Sono per l'appunto Giove e Venere, che per un gioco prospettico si trovano apparentemente vicini sulla volta celeste. E man mano che passano i giorni la loro distanza si accorcia sempre più. Finchè il 30 c.m. si troveranno a circa 1/3 di grado, praticamente quasi a contatto. Uno spettacolo da non perdere, in queste belle serate che l'anticiclone permette di godere sgombre da nubi.


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Mario
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(2015-06-26, 22:02)Mario Ha scritto: Sono per l'appunto Giove e Venere, che per un gioco prospettico si trovano apparentemente vicini sulla volta celeste.

Ho una domanda su questa frase. Visto che hai detto che sono apparentemente vicini, una spiegazione plausibile mi è venuta in mente pensando alla curvatura della luce spiegata da Albert Einstein nella relatività. Ora sarebbe da stabilire se il sole è il punto in cui la luce viene deviata al nostro occhio, ma non ho ben capito se i 2 pianeti sono molto vicini al sole oppure sono solo "in zona".
La ricerca in fisica ha mostrato, al di là di ogni dubbio, che l'elemento comune soggiacente alla coerenza che si osserva nella stragrande maggioranza dei fenomeni, la cui regolarità e invariabilità hanno consentito la formulazione del postulato di causalità, è il caso. 
-Erwin Schrodinger 
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Qui Einstein e la teoria della relatività non c'entrano affatto.
Basta e avanza la meccanica celeste per descrivere il moto dei pianeti e le loro relative posizioni rispetto alla Terra e al Sole.
Venere, il nostro pianeta e Giove ruotano tutti attorno al Sole seguendo orbite quasi circolari e a distanze crescenti.
Il 30 giugno la Terra, Venere e Giove si troveranno pressappoco allineati lungo una retta nell'ordine indicato. 
Non ho fatto i conti, ma Venere disterà da noi parecchie decine di milioni di Km e Giove è ancora più distante, di un'ordine di grandezza circa. E' un po' come il turista che si fa fotografare nell'atto di sorreggere la torre di Pisa. L'effetto è prospettico in quanto il turista si trova ad una distanza intermedia tra il monumento e la fotocamera.

saluti
Mario
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Li sto tenendo d'occhio entrambi da parecchio tempo e vedo che infatti si avvicinano sempre di più la sera... Due punti luminosi che sembrano così vicini ma che invece distano tra loro milioni di km.
Come ha detto Mario il fenomeno è frutto solamente della prospettiva data dalla posizione relativa dei due pianeti rispetto alla Terra.
Qualche giorno fa è stato bello vedere Venere e Giove insieme al primo quarto di luna al tramonto.

Un saluto
Luigi
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Bravo Luigi, vedo che c'è ancora qualcuno che osserva i fenomeni celesti.
Qualche giorno fa ho fotografato il trio Luna-Giove-Venere da casa.
La qualità è pessima visto che ho usato una fotocamera digitale d'epoca e a mano libera, ma rende comunque l'idea.

   


saluti
Mario
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Io è veramente troppo tempo che ho lasciato questo settore, comunque grazie della spiegazione come al solito volevo complicarmi la vita :-)
La ricerca in fisica ha mostrato, al di là di ogni dubbio, che l'elemento comune soggiacente alla coerenza che si osserva nella stragrande maggioranza dei fenomeni, la cui regolarità e invariabilità hanno consentito la formulazione del postulato di causalità, è il caso. 
-Erwin Schrodinger 
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La foto fa parecchio schifo perché fatta con il cellulare, però rende l'idea.
Il punto più luminoso è Venere, l'altro ovviamente Giove.

   

Per fortuna la natura ogni tanto ci regata questi spettacoli

Un saluto
Luigi
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Mario, Beefcotto87, thenicktm
Giove e Venere continuano a dare spettacolo.
Se la mattina prima dell'alba guardate in direzione sud/sud est, con una elevazione di circa 50° (sull'italia centrale) sull'orizzonte si può facilmente vedere i due pianeti a breve distanza, due punti luminosi che restano tali anche quando il cielo inizia a schiarirsi e le stelle spariscono.

Allego una foto fatta stamattina, non è un granchè ma rende....

   

Nelle vicinanze dovrebbe vedersi anche Marte ma sinceramente questa mattina non ci ho fatto caso.
Un saluto
Luigi
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Marte stamattina si vedeva senza difficoltà, piuttosto vicino a Giove, ma decisamente meno luminoso. Per goderne la vista meglio osservare con il cielo ancora buio. Saluti Mario
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Questa mattina mi sono alzato un po' prima rispetto a ieri e ho ripetuto l'osservazione.
Complice il cielo straordinariamente limpido e l'assenza quasi totale di alba, oggi si vedevano distintamente tutti e tre i pianeti:

   

Venere, in alto a destra, spicca per la sua luminosità di un bianco abbagliante, Giove, al centro, appare con una magnitudo decisamente inferiore ma ugualmente luminoso e ben visibile, di una tonalità pià scura,
Marte, il puntino in basso, appare più debole degli altri e la tonalità della luce riflessa è sul rossastro. Quest'ultimo si perde quasi subito dalla vista non appena il cielo inizia a schiarire, gli altri due restano ovviamente visibili più a lungo.


Vi suggerisco davvero di osservare dal vivo la scena, merita davvero.


La foto è stata presa alle ore 6.43 (GMT +2) da Roma.
Stasera mi preparo il tutto e domani mattina proverò a riprenderli con la macchina fotografica, sperando di raccogliere una immagine migliore di quella ottenuta con il cellulare.
Un saluto
Luigi
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Mario




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