elettrolisi di NaCl
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ho visto su internet molte versioni che si contrappongono. alcuni dicono che si dovrebbe creare ipoclorito di sodio e idrossido di sodio, altri dicono che l'idrogeno e il cloro si liberano come gas eccetera eccetera. di fronte a tale insicurezza,non avendo niente da fare,mi sono costruito due rudimentali elettrodi con la grafite,utilizzando due cavi di rame attaccati ad una pila di nove volt.e li ho inseriti in una soluzione di acqua distillata e sale. La soluzione satura di sale aveva un sedimento salino sul fondo(eccesso) che,man mano la reazione di elettrolisi andava avanti,più il sale diminuiva. Incuriosito ho continuato a fornire sale finche... non mi si è scaricata la pila. ora,al di là dell'odore fortissimo di cloro che accompagna la soluzione(che ho filtrato), il risultato ha tutta l'aria di essere solo banalissima acqua salata( e lo si direbbe anche dal sapore). Qualche buon anima,magari per la centesima volta,può spiegarmi che diavolo è venuto fuori? grazie mille in anticipo
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Elettrolizzando come ha fatto lei una soluzione acquosa di cloruro di sodio con elettrodi di grafite, all'anodo si sviluppa cloro e al catodo si svolge idrogeno. In soluzione rimane costante la concentrazione dello ione sodio mentre aumenta quella dello ione idrossido. In altre parole la soluzione diventa alcalina. Se si permette alla soluzione di mescolarsi liberamente nel corso dell'elettrolisi, accade che in parte il cloro che si forma reagisca chimicamente con l'eccesso di alcali per formare ipoclorito e cloruro. Se la temperatura della soluzione è calda aumenta la probabilità che si formi pure, sempre per reazione tra cloro e ioni idrossido, del clorato e cloruro.

Esiste poi un'altra possibilità, quella di condurre l'elettrolisi non in soluzione acquosa, bensì con il cloruro di sodio fuso. Ma per fare ciò sono richieste alte temperature (il sale fonde a 800 °C) ed elettrodi particolari. I prodotti che si formano sono il sodio metallico e il cloro.



saluti

Mario

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Utente di Answers
risposta chiara e esauriente.grazie mille. ho portato avanti la reazione con due pile da 9 volt e ho potuto constatare l'aumento dell'idrossido di sodio in soluzione caratterizzata dalla scivolosità al tatto. dopo questo primo passaggio i movimenti di bollicine in prossimità dell'elettrodo negativo erano praticamente nulli.da ciò deduco che la soluzione di idrossido di sodio fosse in gran concentrazione. l'elettrodo positivo era circondato da bolle:il cloro che,in parte si scioglieva e in parte sviluppava come gas. dissolto tutto il rimanente cloruro di sodio ho potuto osservare a mie spese un notevole potere smacchiante del prodotto
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