[film] Hard to Be a God
   

Hard to Be a God
di Aleksej Jurevič German
Durata: 170'

Genere: fantascienza, drammatico, grottesco
Tipo: Bianco e nero, sottotitoli.
___________________________________________

Il film è ambientato sul pianeta Arkanar, dove alcuni scienziati sono stati inviati per osservare lo sviluppo della popolazione locale che sta vivendo una fase della sua Storia analoga al Medioevo terrestre; vietato intervenire in maniera significativa per non alterare il corso degli eventi.
Il posto è similare alla Terra, ma si tratta in realtà di un inferno perennemente umido, melmoso e puzzolente, abitato da ottusi, idioti e da storpi illetterati che ignorano del tutto la bellezza, non solo perchè schiavizzati dal regime ma anche per l'impossibilità di riconoscerla nella natura schifosa che li opprime, condannandoli ad una vita di stenti.

Il regime si divide in quattro fazioni: i Rossi (la classe dei prìncipi), i Dorati, i Grigi ed i Neri; questi ultimi due gruppi inglobano la plebe e dunque sono i più numerosi. Don Reba, il capo dei Grigi, costituisce una specie di Santa Inquisizione e manda per le strade delle ronde a caccia degli eretici, cioè di tutti coloro che attraverso la cultura potrebbero innalzare lo spirito critico dei contadini ed alterare l'ordine costituito. Quindi, ogni forma d’arte o attività culturale è bandita.

In realtà su Arkanar non ci sono dotti, i pochi che sanno leggere e scrivere sono perseguitati dai Grigi che uccidono chiunque sia colto nell'atto di scrivere, disegnare o declamare versi. Uno degli eretici più famosi, il filosofo autore del libro "Escrementi dell’Uccello Siu", viene affogato senza pietà in una latrina ed il suo testo, bruciato. I saggi vengono generalmente impiccati, il loro capo cosparso di minestra bollente affinchè gli uccelli possano beccarne via le carni ed i corpi lasciati a marcire in piazza per il pubblico ludibrio. In questo pianeta il Rinascimento non arriverà mai, una vera ingiustizia!

Il protagonista è uno degli scienziati terrestri, noto su Arkanar col nome di Don Rumata (fazione dei Rossi). Egli è ritenuto figlio di un Dio pagano, dunque un eroe, un illuminato che prova con la musica e la poesia a liberare il popolo dall'ignoranza. La sua incolumità deriva dall'altrui convinzione che la sua eventuale sconfitta in battaglia significherebbe l'anarchia sul pianeta. Ma non è semplice essere un Dio, cioè uno spettatore che né giudica né interviene, soprattutto quando è testimone diretto delle nefandezze perpetrate sui più deboli. I Grigi perseguitano i saggi, cagano dappertutto ed uccidono i cani, addirittura ammazzano un importante esponente della nobiltà locale, il grottesco barone Pompa, grande amico di Don Rumata.
Ma Rumata non intende comunque sovvertire l’ordine che la divinità ha imposto, non vuole liberare gli schiavi dal giogo della sudditanza a vita, dopotutto "a cosa serve una terra senza schiavi"? Trarrà comunque in salvo uno degli ultimi saggi rimasti su Arkanar, il dottor Budach, per preservare quel poco che rimane della poesia. "Non posso ammazzarli tutti, il mio cuore trabocca di pietà"... Rumata si sente davvero un Dio.

Rumata è sempre più coinvolto nella vita e nelle sofferenze del "suo" popolo. Don Reba scopre che il nobile è un impostore ed organizza una cospirazione contro di lui. L'esercito dei Grigi assedia il castello ed il capo dell'Inquisizione, un certo Orbo, lo identifica come eretico e per farlo fuori, gli manda contro alcuni contadini aizzati dal gobbo Arata.
Il dio sarà costretto ad intervenire con brutalità...
__________________________________________

Un film unico nel suo genere, un capolavoro.
Impossibile non rimanere stregati dalla scenografia e dalle inquadrature così incredibilmente dense da far perdere l'orientamento. Una cosa mai vista prima. Probabilmente i sottotitoli italiani sono un po' scarni, ma alcune frasi sono davvero affascinanti. Per i pochi che potranno resistere una simile visione, tanti spunti su cui riflettere.
Cita messaggio
[-] I seguenti utenti ringraziano Igor per questo post:
luigi_67, quimico, ClaudioG.
Mi sa che me lo vedrò in qualche modo :-D
Sensa schei né paura ma coa tega sempre dura
Cita messaggio




Utenti che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)