seben sbx5: portafiltri questo sconosciuto....
Ciao a tutti, da poco, grazie a vari suggerimenti letti in questo forum di cui ho fatto tesoro, ho acquistato un seben sbx5 di cui sono molto contento: nonostante di microscopia "pratica" non capisca ancora nulla, sono riuscito a vedere già da subito diverse "cose carine", tra cui una cosa che avevo promesso a mio figlio, le cellule di lievito madre (in teoria, nelle intenzioni di quando ho "creato" il mio lievito, dovrebbe essere, almeno in parte, il Saccharomyces exiguus) con cui ogni settimana faccio il pane che a lui piace molto.
Ora però non mi dilungo, perchè mi sono già presentato in altro post e passo ad una richiesta d'aiuto.....chi bene inizia O:-) .....
Nella confezione del microscopio è incluso un filtro blu (oltre che una strana paletta di cui ho trovato informazioni in altro post sempre di questo forum).
Il problema è il portafiltro: da ignorante in materia a me sembra montato al contrario!
Mi spiego meglio: sotto il diaframma del condensatore a sinistra c'è un piccolo perno di plastica che posso spingere e tirare. Il perno è in pratica una estroflessione di un cerchio di plastica che, nella mia idea, dovrebbe essere il portafiltro. Se lo spingo lontano da me, praticamente in senso orario (senso orario guardando dall'altro in basso il movimento), l'anello si sposta di un poco e cozza contro il microscopio.
Se invece lo tiro verso me lui si sposta di poco finchè non urta con un altro piccolo perno posto verticalmente sotto il diaframma, cosa che rende il foro del cerchio praticamente allineato rispetto al diaframma sovrastante. In pratica il portafiltro (sempre se è il portafiltro) non gira in avanti ed io non posso caricare il filtro. E' come se fosse montato al contrario in quanto se fosse montato nell'altro verso il perno verticale bloccherebbe il portafiltro in asse con il diaframma quando, dopo aver caricato il filtro, il portafiltro stesso fosse spostato indietro.
Poichè la descrizione è un po' difficile allego due foto in cui si vede il portafiltro che cozza contro il microscopio (1 foto) ed il portafiltro che cozza con il perno verticale (cerchiato in rosso)......cosa che costituisce il problema.
Se siete arrivati fin qui grazie per la pazienza nel leggere! :-)

Guido

   
   
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Ciao Guido, non è che quel pernetto di forma rettangolare è in realtà un fermo per il porta filtri ?

Prova a premerlo e vedere se ha una molla che lo spinge fuori e che va ad incastrarsi in una analoga fessura scavata nel porta filtro.

Ad ogni modo quello è il porta filtro e gli puoi montare il filtro blu, in modo da rendere meno rossastra la luce della lampada.
Il filtro polarizzatore, se lo monti, ti conviene invece metterlo direttamente sopra la lente di campo, in modo da poterlo ruotare con facilità.
Stessa cosa per eventuali lamine di ritardo.

*yuu*
Andrea

URL: http://spazioinwind.libero.it/andrea_bosi/index.htm

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wuido
Ciao Andrea, sono contento che mi abbia risposto tu: molte volte ho letto e apprezzato le tue risposte e la tua disponibilità.
Avevo già provato (scusa, avevo dimenticato di scriverlo) in tutti i modi possibili, probabilmente anche oltre il limite della sicurezza per il microscopio. Però, spinto dalle tue parole e confortato che il portafiltri dovesse essere quello ho risolto. Era una cosa "banale" ma neanche tanto, visto che per un neofita c'è sempre una forma di "timore reverenziale" verso un oggetto che si sta imparando a conoscere.
E' una procedura, a mio avviso un po' cines.....ehmm...tedesca.
In pratica si agisce come se si volesse svitare la ghiera grigia del condensatore (che tra l'altro oppone una resistenza non indifferente, tanto da dubitare che sia una operazione "lecita"), che si vede in foto,

   

fino a fine corsa.

   

A quel punto il tutto ha subito un abbassamento ed una rotazione di 90 gradi ed il perno che costituiva il problema assume una posizione frontale rispetto all'operatore. Ora tale perno non costituisce più un problema: semmai lo costituisce la posizione dell'altro perno verticale che ora è molto dietro in una difficile posizione per essere pizzicato con le mani e per fungere da appiglio per ruotare il portafiltri. In qualche modo, cercando di non urtare lenti varie, si riesce però ad aprire il portafiltri ed il risultato è quello di poter inserire i tanto desiderati filtri.

   

Quando ho mostrato a mia moglie come si faceva, mi ha chiesto come avessi fatto a capirlo.....effettivamente per una cosa in teoria semplice hanno studiato una cosa alla indiana jones.....probabilmente ci sarà un motivo.
La procedura quindi dovrebbe essere questa.

Grazie ancora Andrea,

Guido
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