Estrarre la molecola lacrimogena dalla cipolla
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Salve a tutti, prima di tutto grazie in anticipo per il tempo dedicatomi.

Breve introduzione: sono un bartender, lavoro ad Auckland in Nuova Zelanda.

Ho avuto questa idea di fare un cocktail che ti fa piangere (piangere è una parola grosso giusto due lacrime)

Ho subito pensato alla cipolla, dopo una ricerca su internet sono venuto a conoscenza della molecola "lacrimogena" propantial-S-ossido, prodotta dalla cipolla quando viene tagliata o schiacciata come meccanismo di difesa. Un mio amico mi dice che è una molecola gassosa, quindi devo catturarla con dell'acqua e liberarla in seguito.

Come poter estrarre ciò? Ho a disposizione un blender, quindi ho pensato di mettere una cipolla pelata con dell'acqua tiepida e mixare il tutto, filtrare tutto con un panno di cotone, raffreddare il liquido aggiungendo ghiaccio in modo da rallentare il processo (apparentemente le cipolle fredde rilasciano meno questa molecola).

Ora mi ritrovo con questa acqua, per pulirla ancora un mio amico chimico mi ha consigliato di aggiungere dell'olio in maniera che pulisca altre sostanze e poi lasciar riposare un attimo in maniera che si separino e possa tenere l'acqua. 

Mi ha consigliato di usare un distillatore e far evaporare l'acqua e mettere un palloncino alla fine del distillatore per catturare il gas, ma qui si pone un'altro problema, non essendoci pressione il gas non andrà a gonfiare il palloncino.

Poterla avere in forma liquida e infondere un legno per poi bruciarlo e usare i fumi per avere l'effetto lacrimogeno è stata un opzione, ma scartata perché, a parole del mio amico, la molecola non è abbastanza forte e con il fuoco morirebbe.

L'obbiettivo sarebbe tenerla in forma gassosa, posso utilizzare dei sifoni per la panna montata per gonfiare il palloncino.

Scusate in anticipo, la mia soluzione è parziale e probabilmente grossolana.

Grazie mille ancora.

Link all'immagine della molecola:

molecola   molecola 2
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Bressanini colpisce ancora asd è stato mio docente all'università e abita vicino casa mia.
Beh forse non sai che appena si taglia la cipolla si rompono le pareti cellulari di questa e si liberano enzimi che degradano la prima molecola che hai messo, presente all'interno di queste cellule, formando il composto lacrimogeno. Non penso si possa estrarre con metodi da bar. E se non si trova in giro nulla in merito, un motivo ci sarà.
Eviterei di usare le sostanze suddette. Non sono per uso alimentare. Quindi nisba.
Inutile raccogliere il gas. Al di là che concentrato potrebbe essere pericoloso per inalazione, come faresti. Un palloncino? AHAH. Inutile.
Queste molecole sono molto delicate tanto che non hanno molta durata quando tagli le cipolle. Certo l'odore perdura ma io non berrei mai un cocktail o una bevanda che sappia di cipolla.
I solfuri li ho usati per far sintesi e ti assicuro che concentrati e quindi non nelle concentrazioni presenti in natura, non fanno bene. Alla fine se pensi sono difese contro predatori. E non a caso si mettono nel gas domestico solfuri per avvertire del pericolo.
Sensa schei né paura ma coa tega sempre dura
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luigi_67
Rattristato dall'amara verità, continuo le mie ricerche, se sai di qualche altra sostanza che mi permetta di far scendere un paio di lacrime e che si possa mettere in un palloncino. Spero in altre risposte...positive.

Grazie  :-(
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Prova con l'olio essenziale di senape,se non riesci nel tuo scopo,puoi sempre farci la mostarda di frutta.
comandante diavolo *yuu*
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Colgo l'occasione per allegarvi un'estratto di una trentina di anni fa (tratto da Le Scienze, n° 201 - maggio 1985) riguardante la chimica dell'aglio e cipolla.
Quelli si che erano articoli. Che differenza rispetto a quello che si trova oggi in edicola!
Ricordo, per i più distratti, che allora non esisteva il WWW e questa rivista, assieme a poche altre, era l'unica possibilità economica che si aveva per accostarsi alla divulgazione scientifica.


.pdf  Chimca aglio e cipolla.pdf (Dimensione: 838.44 KB / Download: 171)

saluti
Mario

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TrevizeGolanCz, Igor, luigi_67, Hamiltoniano, LuiCap, arkypita, quimico
Grazie delle risposte.
Leggerò l'articolo postato da Mario.
Comandantediavolo cosa dovrei ottenere ipoteticamente con l'olio essenziale di senape? e dovrei usarlo al posto dell'olio che ho usato per filtrare il liquido o in altri modi?

Ho posto il mio quesito ad altre fonti, la risposta più interessante è stata questa (per ora):

" Begli esperimenti Michele. Il problema che vedo io è che la sostanza che vuoi estrarre è molto volatile e altamente reattiva. Quindi è facile - specialmente se non disponi di un vero laboratorio chimico - che durante la estrazione 'voli via' o si trasformi in qualcos'altro. Senza spaventarti eccoti un articolo dove spiegano (tabella a pagina 42) quanto cambia la composizione degli estratti di cipolla in funzione della procedura di estrazione. "

Link in inglese

http://naldc.nal.usda.gov/naldc/download...ontent=PDF
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(2016-09-07, 12:43)Zolbo Ha scritto: Comandantediavolo cosa dovrei ottenere ipoteticamente con l'olio essenziale di senape?

Potresti versarne alcune gocce nell ' acqua di un brucia essenze, ma forse l'atmosfera diventerebbe irrespirabile in un ambiente chiuso.
Meglio optare per la mostarda mantovana ! ;-)
comandante diavolo *yuu*
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